
Koper o Capodistria (Slovenia), è una cittadina affacciata sull’Adriatico, l’unico porto della Slovenia. Conosciuta fin dal tempo dei Romani, Capodistria una volta era un isola, l’isola di Capris (Isola delle capre). La città ha poi avuto il suo sviluppo economico nel XVI secolo, e questo ha portato a fare una grande opera di bonifica per strappare al mare nuove aree. E’ stata l’epoca veneziana la più lunga e prospera, questo è stato infatti il periodo della rinascita economica e culturale. Fu creato nel medioevo il centro storico, all’interno delle mura e con le torri difensive.
Oggi Koper è un importante centro economico e commerciale della regione, dove convivono in armonia il turismo marittimo, nautico, balneare e sportivo. Una città dinamica e affascinante, vi mostrerà il suo patrimonio architettonico, con una forte impronta veneziana, con centinaia di soli che decorano i palazzi medievali. Tra cui il Palazzo Pretorio, il Museo Regionale e la Casa di Carpaccio famoso pittore istriano. Salite anche sulla torre della città e godetevi il panorama dall’alto.
Ancona, Bari, Brac, Brindisi, Corfu, Dubrovnik, Durazzo, Hvar, Koper, Korkula, Kotor, Monfalcone, Pula, Ravenna, Rovigno, Split, Trieste, Venezia, Zadar.

Hvar (Croazia), offre acque cristalline, panorami mozzafiato, palazzi e monumenti che parlano di secoli e secoli di storia… tutto questo è Hvar, la più grande fra le isole della Dalmazia in Croazia. Un’oasi di pace e di bellezze naturali, un luogo dal clima mite e accogliente, un mare limpido e pulito, dal quale traspaiono i fondali rocciosi: non è un caso che Hvar sia al giorno d’oggi una delle mete più richieste dai turisti di ogni parte del mondo.
Le città dell’isola (Hvar, Stari Grad, Jelsa) sono ricche di testimonianze artistiche e storiche, e offrono ai turisti un’intensa e piacevole vita notturna (pub, discoteche, club esclusivi). Le bianche spiagge fungono da spartiacque tra il verde delle pinete e il blu del mare, creando un tripudio di colori che allieta la vista. Infine, la gastronomia locale propone una serie di prodotti tipici (grigliate di pesce, piatti a base di frutti di mare, vini della Dalmazia) che sanno deliziare il palato di ogni visitatore. Tutti coloro che sceglieranno Hvar troveranno un ambiente gentile ed ospitale, ideale per chi ama trascorrere le proprie vacanze in perfetta armonia tra natura e arte.
Fra le tante attrazioni offerte dalla cittadina di Hvar spicca la Fortezza Spagnola, imponente costruzione situata a 100 metri di altezza, inerpicata su di un colle che domina l’intero agglomerato urbano. Le sue origini vanno fatte risalire ai primi anni del Medioevo, ma la struttura attuale fu portata a termine soltanto tra il XIII ed il XIV secolo, quando l’isola apparteneva ai domini veneziani nell’Adriatico. Il nome è dovuto al fatto che probabilmente la realizzazione dell’edificio fu portata avanti da ingegneri spagnoli.
La fortificazione nel corso dei secoli ha rivestito un ruolo strategico molto importante per gli abitanti di Hvar: nei periodi di guerra, oppure durante le invasioni da parte dei Turchi, la cittadinanza si rifugiava tra le possenti mura della fortezza e resisteva agli attacchi provenienti dall’esterno. Oggi la Fortezza Spagnola rappresenta una tappa obbligata per i turisti che scelgono Hvar come meta delle loro vacanze: oltre ai motivi storici ed architettonici, il luogo presenta interessanti attrattive anche dal punto di vista paesaggistico; dalle torri si può infatti godere di una vista panoramica mozzafiato, che abbraccia il porto, la città e le Pakleni Otoci (le isolette che popolano il bacino d’acqua su cui si affaccia Hvar).
Ogni anno durante i mesi estivi ha luogo Hvar Summer Festival, importante rassegna musicale che si svolge nei teatri e nei luoghi di culto più importanti della città. Da giugno a settembre i più celebri musicisti di tutta la Croazia si esibiscono nei principali luoghi di Hvar.
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Monfalcone è una cittadina portuale del Friuli Venezia Giulia, polo industriale e famosa per la cantieristica. Qui ha sede lo stabilimento di Fincantieri, dove vengono costruite le nuove grandi navi da crociera.
Ma Monfalcone offre anche sconosciuti paesaggi storici, come la Rocca monumento simbolo della città che ha origini medievali, o il Santuario della Beata Vergine Marcelliana, con origini che risalgono al XII secolo e che fu più volte restaurata, ampliata nei secoli e infine ricostruita nel 1844.
Nelle vicinanze di Monfalcone, sulla colline alle spalle della città, c’è il Parco tematico della Grande Guerra, dove ci si può immergere nel periodo tra il 1915 e il 1918 e passeggiare tra trincee e camminamenti per osservare le grandi opere militari teatro di grandi combattimenti durati fino all’estate del 1917.
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Trieste oggi è il capoluogo del Friuli Venezia Giulia, la meta ideale per chi ama luoghi ricchi di una storia complessa e travagliata. Una città cosmopolita dove si tocca il glorioso passato con i suoi palazzi monumentali, tra caffè storici e monumenti del passato da città importante dell’Impero asburgico. Prima della guerra mondiale Trieste è un crocevia di etnie: sloveni, serbi, italiani oltre che ebrei e greci. La città era il secondo capoluogo dell’Austria, il terzo dell’Impero Asburgico e il primo porto sull’Adriatico.
Famosa per la Bora, un vento discontinuo che soffia cioè a raffiche anche molto forti specialmente in alcuni periodi dell’anno, e per il caffè. Storicamente, fin da fine settecento, Trieste è il più importante porto italiano per l’importazione del caffè che viene poi distribuito in tutta Europa. Per entrare nelle abitudini triestine bisogna saper ordinare il caffè nel modo giusto! E’ un vero e proprio rito, da gustarsi seduti al tavolino, e si deve usare un apposito gergo. L’espresso qui si chiama nero, il cappuccino qui si chiama Caffelatte, ma ci sono anche altri modi di prendere il caffè: Capo in B, Capo in B deca, capo chiaro, gocciato, capo estivo… Tutti da provare!
Trieste è anche un importante porto crocieristico e le navi che ormeggiano al Terminal Crociere, sono a poche decine di metri dalla piazza più bella e simbolica della città, Piazza Unità d’Italia. Da qui potete passeggiare verso il Canal Grande, centro di quello che fu il borgo voluto da Maria Teresa d’Austria, con i suoi palazzi e le sue chiese che dimostrano la convivenza di diverse religioni.
A Trieste esiste l’ultima spiaggia in Europa divisa per sessi. Si chiama Lanterna o Pedocin, è considerato l’ultimo stabilimento balneare in Italia, ma forse anche in Europa, in cui la spiaggia e il mare sono divisi in base ai sessi, metà per gli uomini e metà per le donne. La spiaggia è divisa da un muro bianco, alto più di tre metri che risale al 1903, ma secondo molti esisteva già da prima.
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Ravenna è riconosciuta in tutto il mondo per le sue bellezze artistiche e per il suo ricco patrimonio di mosaici nei suoi edifici religiosi paleocristiani e bizantini, dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
L’arte del mosaico, un antico sapere che rivive ancora oggi nelle scuole e nelle botteghe, non è nata a Ravenna, ma qui ha trovato la sua più ampia espressione, dando origine all’iconologia cristiana, un misto di simbolismo e realismo, di influenze romane e bizantine.
Bellezza dei mosaici, ma non solo: a Ravenna si può passeggiare tra le torri campanarie e chiostri monastici, passando dal romanico al gotico, dagli affreschi giotteschi di Santa Chiara al Barocco dell’abside di Sant’Apollinare Nuovo, dalle testimonianze dell’ultimo rifugio di Dante Alighieri ai Palazzi che videro gli amori di Lord Byron.
Ravenna è romana, gota, bizantina, ma anche medievale, veneziana e infine contemporanea, civile e ospitale, ricca di eventi culturali e manifestazioni di prestigio internazionale.
È a Ravenna che all’ombra di una grande quercia fatta piantare da Giosuè Carducci agli inizi del ’900 sorge la tomba di Dante Aligheri, ultimo luogo di riposo del Sommo Poeta. Nelle vicinanze della tomba, ogni giorno, la memoria di Dante è viva attraverso la lettura di un canto della Divina Commedia. Un modo per celebrare il poeta e dare la possibilità a chiunque lo desideri di cimentarsi nella lettura di una delle opere più importanti della cultura italiana.
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Portovenere (La Spezia), è un antico borgo medievale di pescatori che vi incanterà per la sua bellezza, adagiato su un tratto della costa ligure di levante, tra La Spezia e le Cinque Terre, è stato inserito tra le località considerate Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
Le principali compagnie di navigazione, soprattutto quelle di lusso (Silversea Cruises, Princess Cruises, Windstar Cruises, Club Med Croisieres, Seabourn, Scenic Cruises) ormai da molti anni propongono Portovenere come destinazione. Le navi rimangono ormeggiate in rada, e con un servizio tender i passeggeri vengono trasportati fino alla caletta nel porticciolo.
Per assistenza, escursioni, servizio guide, prenotazioni hotel o servizi con autista, potete contattare l’agenzia specializzata nei servizi a terra per crocieristi Westmed Tours tel. 010-5731910
in auto – Autostrada A12, uscita di La Spezia, seguire le indicazioni per Portovenere.
in treno – Stazione FF.SS. di La Spezia e proseguire con Bus di linea o taxi (circa 25 minuti)
in aereo – Aeroporto di Pisa dista circa 100 Km. (1h30m minuti taxi costo circa 150€)
Savona, Genova, Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure, Le Cinque Terre, La Spezia, Lerici.

Durazzo (Albania) formalmente Durres, è la seconda città del Paese e il porto principale. La leggenda narra che è stata fondata dagli Epidamnos, gli Illiri dell’area, che la chiamarono così dal loro proprio nome e battezzarono la zona del porto secondo il nome del loro nipote, Dyrrah
Oggi la città si è ulteriormente allargata, sia nella parte settentrionale che orientale, e molti centri residenziali sono stati costruiti, i monumenti della città vecchia si sono preservati e si trovano ancora oggi in buono stato. Durres possiede molti parchi, e le zone marittime e spiagge della città sono mete molto ambite dai turisti stranieri e dai visitatori locali, con una stima di 600.000 visitatori l’anno. Molti abitanti di Tirana scelgono di trascorrere le proprie vacanze a Durazzo, grazie alla nuova moderna autostrada che collega le due città in meno di 40 minuti, per abbandonarsi al relax totale e godersi le acque chiare, trasparenti e pulite del mare Adriatico sulle spiagge di sabbia di Currilave.
Da vedere:
La Roccaforte: i resti delle mura del VI secolo; l’ala del XII-XIV secolo. Si racconta che le sue mura fossero così spesse che 4 Cavallerizzi affiancati potevano passeggiare in cima alle mura.
l’Anfiteatro: uno dei più grandi ed importanti monumenti di raro splendore eretto nel II secolo a. C. Dalla documentazione si intuisce che l’ Anfiteatro era molto vasto, con una capacità di 15.000 spettatori. Venne riportato alla luce nel 1966.
la Bella di Durazzo: un importante mosaico policromato dipinto su un blocco di terreno che rappresenta la testa di una donna circondata da fiori.
Bagni termali romani: scoperti nel 1962, durante la costruzione Del Palazzo della Cultura. Essi possedevano un sistema di riscaldamento
Museo Archeologico: situato in prossimità del mare, ricco di oggetti scavati a Durazzo, che è utile per capire gli antichi Dyrrachium e le loro tradizioni
Villa del Re Zog: in cima alla collina si eleva in tutta la sua bellezza la magnifica villa con un colore cangiante, il rosa, domina il porto di Durazzo
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Santa Margherita Ligure (Genova), situata nella parte orientale del promontorio di Portofino, è circondata da colline ricoperte di vegetazione mediterranea sulle quali si trovano ville e giardini.
“Santa”, così viene chiamata dai locali, è una città di antiche origini. Dal Medioevo in poi risulta che l’abitato era diviso in due borgate principali, spesso divise da vivacissime lotte. Nel 1813, sotto il dominio di Napoleone Bonaparte, le due borgate vennero unificate col nome di Porto Napoleone. Più tardi, nel 1815, con l’annessione della Liguria al Regno di Sardegna, venne costituito il Comune di Santa Margherita. Il nome definitivo si ebbe con un Decreto di Vittorio Emanuele II datato 1863.
Con la stazione ferroviaria della nascente linea Ventimiglia-Roma e con l’avvento di strada carrozzabile per Portofino, iniziò il periodo d’oro della Costa dei Delfini. Iniziarono le costruzioni di favolose ville e grandiosi alberghi diventando sempre più località turistica esclusiva, ricca di un fascino straordinario che perdura sino ad oggi.
Santa Margherita Ligure è famosa anche per i suoi gamberi rossi, una prelibatezza locale di alta qualità che non manca mai nei menu dei suoi ristoranti.
La Basilica di Santa Margherita di Antiochia: iniziata nel 1658
L’Abbazia della Cervara: monumento nazionale con chiesa monastero e parco
Villa Durazzo: ampio parco con giardino all’italiana e museo
Portofino: dista solo 8 km facilmente raggiungibile con servizio bus o traghetto
in auto – Autostrada A12, uscita di Rapallo (GE), seguire le indicazioni per Santa Margherita Ligure.
in treno – Stazione FF.SS. di Santa Margherita Ligure (GE) sulla linea Genova / La Spezia
in aereo – Aeroporto C.Colombo di Genova dista circa 35 Km. (40 minuti taxi costo circa 80€)
Le principali compagnie di navigazione, sopratutto quelle di lusso (Silversea Cruises, Princess Cruises, Windstar Cruises, Club Med Croisieres, Seabourn, Scenic Cruises) ormai da molti anni propongono Portofino come destinazione. Le navi rimangono ormeggiate in rada, e con un servizio tender i passeggeri vengono trasportati fino alla caletta nel porticciolo.
Per assistenza, escursioni, servizio guide, prenotazioni hotel o servizi con autista, potete contattare l’agenzia specializzata nei servizi a terra per crocieristi Westmed Tours sede di Genova tel. 010-5731910
Savona, Genova, Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure, Le Cinque Terre, La Spezia, Lerici.

L’Alaska è un paese meraviglioso ed il miglior modo di godere del suo panorama è quello di osservalo dal mare, e più precisamente in crociera dal ponte di una nave, infatti pochissime strade permettono di raggiungere i luoghi più belli. Nessun posto si può paragonare all’Alaska; la sua moltitudine di fiordi ricorda la Norvegia, ma ciò che l’Alaska ha da offrire la rende unica. In Alaska sono presenti più ghiacciai che in qualsiasi altro posto al mondo. Vederne uno è già un’esperienza meravigliosa, ma immaginate di navigare attraverso 15 o 16 ghiacciai nella stessa area! Vedrete le immense foreste degli antichi sempreverdi formare una cascata di verde che sembra non finire mai e montagne antiche come il tempo innalzarsi dalle acque quasi fino a raggiungere il tetto del cielo e un senso di tranquillità e rinascita vi invaderà.
Questo territorio incontaminato toglie il fiato! Sono ormai rari i posti sulla Terra dove è possibile vedere una così grande varietà di animali in libertà. Una enorme quantità di uccelli selvaggi abitano le coste dell’Alaska ed è sempre una bellissima esperienza vedere il simbolo degli Stati Uniti per la prima volta: l’aquila di mare dalla testa bianca. In Alaska ve ne sono ancora molti esemplari, al contrario degli altri stati, dove sono ormai in estinzione. Immaginate di vedere una femmina kodiak od un orso grigio ed i loro cuccioli che si nutrono di salmoni, oppure le otarie che giocano lungo le coste scoscese. Potrete godere di tutto questo e molto di più grazie ad una crociera in Alaska.
The Alaska Inside Passage:
L’intera crociera segue la splendida linea costiera fino a nord di Vancouver e corre a nord del confine canadese attraverso il sud dell’Alaska fino a raggiungere il Golfo. L’ Inside Passage è la rotta perfetta da vivere in nave poiché permette di osservare suggestive montagne e fiordi, foreste pluviali, ghiacciai e visitare interessanti comunità che evidenziano, nei loro usi, l’influenza della precedente colonizzazione russa e i giorni della corsa all’oro di fine 1800. Potrete osservare da vicino il patrimonio culturale dei nativi d’Alaska, inclusi gli intriganti totem.
Una delle maggiori attrazioni dell’ Inside Passage è il Glacier Bay National Park. A causa dell’ambiente delicato il numero delle grandi navi da crociera che possono approdare in questo parco è limitato e l’accesso è consentito solo mediante permessi. Le guardie forestali del servizio del parco nazionale si imbarcano per fornire informazioni ai passeggeri.
All’interno del parco, rinomato per la presenza delle balene gobbe, si trovano 15 ghiacciai attivi e un incredibile quantità di specie di uccelli marini. Che dirvi di più! Se quanto vi abbiamo descritto vi attrae, scegliete una crociera in Alaska e, ne siamo certi, godrete di una vacanza indimenticabile!
In Alaska il clima è molto rigido e ne limita le visite ad un periodo ristretto dell’anno. La stagione delle crociere, infatti, parte all’inizio di maggio e termina alla fine di settembre. Solitamente il clima è più temperato in giugno, luglio e agosto, ma la pioggia può arrivare in qualsiasi momento, e non è detto che sia un fatto negativo perché le forti precipitazioni contribuiscono ad arricchire il panorama pittoresco dell’Alaska.
In questi tre mesi la temperatura varia dai 10 ai 27 gradi. Anche nei mesi di inizio e fine stagione si può godere di un ottimo clima. Maggio e giugno tendono ad essere i mesi più secchi. Un altro vantaggio di una crociera in Alaska è che durante l’estate i giorni sono più lunghi rispetto ai paesi più a sud: questa è la terra del sole di mezzanotte. All’inizio e alla fine della stagione, navigare tende ad essere leggermente più economico e i porti che vengono toccati sono meno affollati.
Una crociera in Alaska è certamente unica in ogni sua caratteristica specialmente nella scelta del vestiario! È consigliabile preferire un abbigliamento caldo e comodo e . impermeabile! Quindi sì a giacche, passamontagna, maglioni e sciarpe. Per coloro che intendono partecipare ai tours che prevedono attività acquatiche o kayak, si raccomanda un abbigliamento appropriato anche se in alcuni casi sarà cura dei tour operators procurarlo.
Carnival, Princess Cruises, Msc Crociere, Norwegian Cruise Line, Royal Caribbean, Celebrity Cruises, Silversea, The Yachts of Seabourn, Crystal Cruises, The Ritz-Carlton Yachts, Scenic Cruises, Holland America Line, Virgin Voyages, Disney Cruise Line, Ponant Cruises, Explora Voyages.

Savona, seconda città della Liguria, si affaccia sulla riviera Ligure di Ponente, su una piccola insenatura naturale, stretta tra la costa e l’entroterra. Il nome risale al IV Secolo a.c. ma la città si sviluppa nell’era Bizantina. Nel pieno medioevo la città, risulta fra le più attive a livello commerciale, con conseguente rivalità con la potente e vicina Genova.
Nella seconda metà del ‘400 la famiglia Della Rovere dà alla Cristianità due Pontefici, Sisto IV e Giulio II che fanno vivere alla città un periodo di grande rinascita, sopratutto nel campo dell’arte della cultura e dell’economia.
In questo periodo la famiglia di Cristoforo Colombo, allora bambino, si trasferisce a Savona.
Nel XVII secolo Savona comincia ad essere conosciuta per la produzione della ceramica d’arte “Blu Vecchia Savona”.
Nella città si distinguono il centro storico di impianto medievale, presso il porto; il regolare quartiere ottocentesco del periodo piemontese, verso il Letimbro; e la recente espansione a ovest e a nord. Il centro conserva notevoli monumenti, tra cui le torri di Brandale (XII secolo) e di Leon Pancaldo (XIV secolo); l’incompiuto Palazzo della Rovere (1495), opera di Giuliano da Sangallo; il Duomo, costruito fra il 1589 e il 1605, ma con facciata del 1886; la Fortezza dei Priamàr, raggiungibile da corso Mazzini. Dal 1528, a seguito della grave sconfitta inflitta dalla Repubblica di Genova, gli edifici sul Priamàr vengono progressivamente distrutti per consentire la costruzione dell’enorme fortezza eretta da Genova, a partire dal 1542 – 43. All’interno del Priamàr si conservano ancora i resti degli antichi edifici, inglobati nella costruzione della piazzaforte. Fra l’altro, è nel Priamàr che Giuseppe Mazzini trascorre un periodo di prigionia e, in una delle sue celle, concepisce la ‘Giovane Italia’ (1831). Oggi nella Fortezza ha sede la Pinacoteca civica che possiede notevoli opere pittoriche e una ricca raccolta delle tipiche ceramiche savonesi decorate, la cui produzione fiorì particolarmente fra il XVI e il XVIII secolo.
Savona è anche un importante centro industriale, con stabilimenti alimentari, chimici, metallurgici, siderurgici, metalmeccanici, cantieristici, della ceramica e del vetro. Notevoli sono anche le attività commerciali del porto. La provincia, che comprende 69 comuni in un territorio quasi totalmente montuoso o collinare (Alpi Marittime e Appennino ligure), ha un’economia basata sull’agricoltura (vite, ulivi e ortaggi) nei fondivalle; sull’industria nei centri di Vado Ligure (cantieri navali), Albissola (ceramiche) e Cairo Montenotte (stabilimenti chimici e produzione di materiale fotografico); e sulle attività turistiche nelle note stazioni balneari.
Terminal Crociere Palacrociere (navi Costa Crociere)
in auto – Uscita Autostrada A10 Genova-Ventimiglia uscita Savona seguire le indicazioni Porto e quindi Terminal Crociere.
E’ possibile utilizzare il parcheggio: Parking Consorzio Savona Crociere – tel. 019/8486120
in treno – la Stazione di Savona dista circa 1,5 Km (10 euro in taxi) – vedi orari autobus ACTS
in aereo – Il Terminal dista circa 45 Km. dall’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova (40 minuti taxi 80€)
Radiotaxi Savona: 019-827951
Chi si imbarca sulle minicrociere e week-end di Corsica Ferries per Bastia e la Corsica o la Sardegna dovrà andare al terminal traghetti di Savona-Vado.
Savona, Genova, Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure, Le Cinque Terre, La Spezia, Lerici.