
Corfù (Grecia), fa parte delle Isole Ionie (Le Sette Isole) ed è una tra le mete privilegiate dai turisti per passare la stagione estiva; questo grazie al suo clima mite, alla ricca e folta vegetazione e dalla città che nel corso degli anni si è adeguata alla presenza di numerosi turisti.
Le sue origini risalgono nella prima metà del 600 a. C. quando l’isola di Corfù già dipendente e ricca grazie al commercio marittimo entrò nella storia come colonia di Corinto. Fu più volte alleata di Atene nelle guerre persiane, ma la posizione strategica nel Mar Adriatico la fecero diventare meta ambita da molti eserciti. Numerosi furono le potenze che la sottomisero: i romani, i normanni, gli Svevi, gli Angioini fino a quando nel XIV secolo fu conquistata da Venezia. In seguito dai francesi con Napoleone per finire in mani Inglesi che ne fecero un protettorato. Gli inglesi, com’erano soliti fare nei loro domini, dotarono l’arcipelago di strade e ponti, scuole e ospedali, ma esercitarono una forma di governo oppressiva che stimolò negli isolani il desiderio dell’unione politica con la Grecia, destinato a realizzarsi nel 1864.
Oggi a Corfù scoprirete incredibili scenari, spiaggie bianchissime, mare color cobalto ma anche chiese Bizantine, forti Veneziani, e tanti Mesei. Una delle passeggiate più belle in città è quella intorno alla Spianada Square, una delle più grandi piazze d’Europa, che è il centro della vita di Corfù. Qui potrete passeggiare o sedervi in uno dei tanti caffè sotto l’Arco di Liston, costruito durante l’occupazione dell’impero francese e che ricorda le ampie arcate di “Rue de Rivoli” a Parigi.
Atene, Corfù, Heraklion Creta, Katakolon, Kusadasi, Istanbul, Mykonos, Patrasso, Pireo, Rodi, Santorini, Isole Greche
Dall’Italia Corfù si raggiunge facilmente grazie ai traghetti con partenza da Venezia, Ancona, Bari e Brindisi. Le seguenti Compagnie di navigazione operano regolarmente con servizi giornalieri o stagionali: Anek Line, Minoan Ferries, Superfast Ferries, Endeavor Lines.

Brac (Croazia) è la più grande isola della Dalmazia e la terza piú grande del Mare Adriatico. Ha una superficie di 396 km² e il suo punto più alto, il Vidova Gora (Monte S. Vito) con i suoi 778 m è anche la cima più alta nel Mare Adriatico. Il capoluogo dell’isola sulla quale vivono ca. 13.000 abitanti è Supetar, cittadina medievale che sorge su una baia dal fondo sabbioso. La cittadina (ca. 3890 abitanti) deve la sua importanza anche alla Chiesa parrocchiale di Sveti Petar (San Pietro), costruita nel 1733 e ristrutturata 150 anni dopo; da visitare è anche il mausoleo di Petronovic, opera dello scultore spalatino Toma Rosandic (1927).
L’isola è famosa per la produzione di marmo bianco, usato per costruzioni prestigiose come la Casa Bianca a Washington, il Reichstag di Berlino e il Palazzo di Diocleziano a Spalato, patrimonio dell’ umanità.
La principale località del litorale meridionale è Bol, fu abitata fin dall’epoca romana, venne rasa al suolo nell’827 dai Saraceni per essere ricostruita solo nel XV secolo. Il turista che viene a Bol rimarrà sopraffatto dalla naturale bellezza di Zlatni rat (Corno d’oro), una lingua di sabbia lunga più di 600 m che cambia la sua forma in base alla direzione del vento.
Oltre alle altre località dalla tradizione peschereccia, presenti sull’isola di Brac, quali Bobovisca, Milna, Mirca e Sutivan (S. Giovanni), sono da menzionare Povlja, situata in un’insenatura della costa settentrionale, piccola località di pescatori che custodisce la Basilica paleocristiana fortificata, al cui interno si trova un battistero formato da una vasca cruciforme e resti di antichi affreschi. Sulla costa orientale invece troviamo Selca, località in cui si lavora la famosa pietra di Brac.
Sull’isola di Brac si producono buon vino e buon olio d’oliva, ma l’apporto economico più rilevante è il turismo. L’isola è raggiungibile giornalmente da traghetti che fanno il tratto Spalato – Supetar, Makarska – Sumartin, sulla costa orientale dell’isola.
Ancona, Bari, Brac, Brindisi, Corfu, Dubrovnik, Durazzo, Hvar, Koper, Korkula, Kotor, Monfalcone, Pula, Ravenna, Rovigno, Split, Trieste, Venezia, Zadar.

Alesund (Norvegia), graziosa cittadina a metà strada tra Trondheim e Bergen, adagiata su un arcipelago di isolette. Nel gennaio del 1904 un incendio ha devastato la città che essendo costituita da numerose case in legno ha visto incenerirsi oltre 900 di esse, la ricostruzione è avvenuta immediatamente e al legno si è preferito la muratura, le abitazioni sono in stile Jugendstil, l’Art Noveau di provenienza germanica. Oggi Alesund è un insieme di colori pastello, pinnacoli e torrette che si specchiano nei canali, uno scenario in cui la fantasia degli architetti ha giocato con armonie e contrasti non meno affascinanti di quelli della natura. Una passeggiare tra le sue vie è come un tuffo nel passato, soprattutto nella zona pedonale. Da non perdere una visita al Monte Aksla che dal belvedere é il punto panoramico più conosciuto e più bello da dove si gode una vista incredibile di Alesund e delle sue isolette.
Durante gli anni cinquanta Alesund era uno dei centri più importanti per la pesca dell’aringa, e ancora oggi viene riconosciuta come la capitale norvegese del pesce.
Alesund, Amburgo, Amsterdam, Bergen, Copenhagen, Flam, Helsinki, Oslo, San Pietroburgo, Stavanger, Stoccolma, Tallin.

L’Isola d’Elba è la terza isola italiana come dimensioni e la più grande dell’Arcipelago.
L’isola offre un clima mite e una moltitudine di paesaggi diversi: romantici borghi di pescatori, paesini arroccati, antichi castelli, verdi vallate e incantevoli golfi si alternano a splendide spiagge di sabbia e ghiaia, è conosciuta per le vecchie miniere, il mare, le spiagge, i tesori archeologici, e per Napoleone.
Nell’antichità l’isola ha conosciuto una sequela di colonizzazioni e dominazioni a causa dei suoi metalli, essendo una riserva di rame ma soprattutto di ferro tra le più significative del Mediterraneo
Nel XVIII secolo, l’Elba fu contesa da Austriaci, Tedeschi, Inglesi e Francesi, con frenetiche trattative diplomatiche o accanite battaglie, finché fu assegnata in “piena proprietà e sovranità” a Napoleone Bonaparte che, in dieci mesi di governo, lasciò impronte significative: costruì strade, riorganizzò l’economia mineraria, incrementò la produzione e l’esportazione del vino. Al suo rientro in Francia, per i fatidici cento giorni, Napoleone lasciò due residenze, divenute Musei Nazionali e frequentate ogni anno da migliaia di visitatori…
L’Isola oggi è orientata verso il turismo come prima fonte di sostentamento. Qui si sono rispettate le bellezze che la natura ha elargito a 147 chilometri di costa tirrenica, vicinissima alla Toscana.
Ed i risultati della tutela rigorosa dell’ambiente si vedono: all’Elba la natura è ancora protagonista incontrastata, dominatrice assoluta del paesaggio.
L’isola è una scoperta continua: il mare cambia colore ad ogni insenatura.
A sud si infrange su bianche scogliere o aggredisce ampi arenili, a nord si insinua negli anfratti degli alti dirupi o lambisce discrete spiagge di ghiaia.
in traghetto: partenze ogni 30/40 minuti da Piombino con Blu Navy, Moby Line e Toremar
partenze da Piombino per Cavo (solo stagionale) con Blu Navy.
Per orari partenze e biglietteria online: Traghettionline.net
in aereo: l’aeroporto dell’ Elba di Marina di Campo stagionale. L’aeroporto più vicino è Pisa
Parco Minerario dell’Isola d’Elba: sito ufficiale
Parco Nazionale Arcipelago Toscano: sito ufficiale
Livorno, Piombino, Porto Empedocle, Porto Santo Stefano.

Portofino (Genova), è di origine romana e Plinio il Vecchio lo cita come “Portus Delphini” facendolo derivare dal gran numero di delfini che popolavano le acque circostanti il golfo.
Appare al visitatore bellissimo e incantevole perchè forma, volume, luce e colore sono stati qui profusi con tanta saggezza da rendere lo spettacolo unico ed indimenticabile.
L’importanza di Portofino cresce nel medioevo per il suo porto naturale quale sicuro approdo e rifugio per i velieri dell’epoca. L’economia di questo piccolo borgo era allora costituita dalla pesca per gli abitanti della costa e dall’agricoltura per gli abitanti del monte.
La baia è amena e profonda nel verde perenne, e se cammini lungo la banchina respiri il profumo salmastro del mare che si unisce al profumo del pitosforo, di pino e di ginepro che scende dal monte, (610 mt.) oggi Parco Regionale, e al quale si accede attraverso panoramici sentieri.
Le vecchie casette dei pescatori, affiancate l’una all’altra, divise solo dai colori tenui, delicati e decisi, si specchiano sull’azzurro mare.
Agli inizi degli anni cinquanta il turismo diventa veramente importante per Portofino che diventa l’epicentro della mondanità e del Jet Set Internazionale grazie anche al famoso Hotel Splendido, considerato tra i migliori in Europa.
La famosa “Piazzetta” che le casette delimitano, declina e finisce nell’acqua del porto. Su di essa, come sui margini di una spiaggia, i marinai tirano le barche in secco. Tutt’attorno e sotto i portici dagli archi a sesto acuto, lungo la Calata e il Molo, le boutiques, le attività commerciali, gli american bar e i ristoranti fanno da cornice.
Le principali compagnie di navigazione, sopratutto quelle di lusso (Silversea Cruises, Princess Cruises, Windstar Cruises, Club Med Croisieres, Seabourn, Scenic Cruises) ormai da molti anni propongono Portofino come destinazione. Le navi rimangono ormeggiate in rada, e con un servizio tender i passeggeri vengono trasportati fino alla caletta nel porticciolo.
Per assistenza, escursioni, servizio guide, prenotazioni hotel o servizi con autista, potete contattare l’agenzia specializzata nei servizi a terra per crocieristi Westmed Tours sede di Genova tel. 010-5731910
in auto – Autostrada A12, uscita di Rapallo (GE), seguire le indicazioni per Portofino. E’ possibile parcheggiare al garage comunale: Tel. 0185-267475.
in treno – dalla Stazione FF.SS. di Santa Margherita Ligure (GE) dista circa 8 km (10 minuti in taxi)
in aereo – Aeroporto C.Colombo di Genova dista circa 40 Km. (50 minuti taxi costo circa 90€)
Savona, Genova, Camogli, Santa Margherita, Le Cinque Terre, Portovenere, La Spezia, Lerici.
Ancona, Importante porto sin dall’epoca romana, di cui è testimonianza l’Arco di Traiano, oggi è una attraente città, capoluogo delle Marche, che si estende lungo la costa protetta dal Colle Guasco, dove sorge la bellissima Cattedrale di San Ciriaco.
Vie strette portano all’elegante centro dove si trova la Loggia dei Mercanti in Piazza della Repubblica, dalla facciata gotico-veneziana a testimonianza del fiorente passato mercantile. Nella vicina Piazza Plebiscito si affaccia la settecentesca chiesa di San Domenico, che nell’abside conserva due capolavori: una Crocifissione di Tiziano e un’Annunciazione del Guercino. Scendendo verso il porto si incontra la Mole Vanvitelliana iniziata nel 1733 con funzioni militari e sanitarie e oggi sede di eventi culturali.
Negli ultimi decenni il porto di Ancona è divenuto punto importante per il flusso turistico verso la Grecia ed il Medio Oriente: nei terribili anni della tragedia balcanica è stata base operativa e logistica per gli aiuti umanitari e oggi per la missione internazionale di pace.
Il Parco regionale del Cònero, istituito nel 1987, è un’oasi ambientale nata attorno al monte Cònero: 572 metri di macchia mediterrannea a picco sul mare. Un’area protetta in cui è possibile passeggiare nei 18 sentieri che si snodano fra i boschi, da soli o accompagnati da guide esperte.
Santuario di Loreto è il tipico caso in cui un santuario genera un centro urbano definendone le caratteristiche e le funzioni. Conseguentemente le vicende di Loreto hanno coinciso nei secoli quasi sempre con quelle del suo santuario. Una passeggiata per Loreto offre la visione di alcuni monumenti e luoghi di interesse. La Storia del Santuario inizia nel sec. XIII (10 dicembre 1294) con l’arrivo della casa abitata dalla famiglia della Vergine Maria a Nazaret. Questa preziosa reliquia fu portata in Italia dopo la caduta del regno dei crociati in Terra Santa. Gli studi recenti delle pietre e dei graffiti e di altri documenti, purificando la tradizione da elementi leggendari, confermano e attestano l’autenticità della Santa Casa. Il santuario di Loreto è stato per secoli ed è ancora oggi uno dei luoghi di pellegrinaggio tra i più importanti del mondo cattolico. E’ stato visitato da circa 200 santi e beati, e da numerosi Papi.
Il Verdicchio, vino poliedrico nelle sue molteplici variazioni, è stato consacrato “ambasciatore” delle Marche, al punto che alcuni sostengono che il suo nome sia ben più famoso della regione in cui viene prodotto.
Terminal Passeggeri (navi Costa Crociere e MSC Crociere)
in auto – Autostrada A14 da Nord: uscita ANCONA NORD, procedere in direzione Ancona, imboccare la via Flaminia e seguire le indicazioni “PORTO-IMBARCHI” – proveniendo dal Sud uscita ANCONA SUD, seguire le indicazioni “CENTRO/PORTO”. E’ possibile usufruire di un servizio di parcheggio. E’ richiesta la prenotazione (Tel. 071-50211200)
in treno – La stazione centrale dista 2,5 km (5 minuti in taxi)
in aereo – Il Terminal dista circa 20 Km. dall’aeroporto Intern. Raffaello Sanzio di Falconara (25 minuti taxi)
Radiotaxi Ancona: 071-202895
per l’Albania, Croazia, Grecia, Montenegro e Turchia dovrà andare al terminal traghetti, dove partono Snav, BlueLine e Jadrolinjia, per Spalato, Zara, Hvar e Dubrovnik, Superfast Ferries, Anek Line, Minoan per Igoumenitsa Corfù e Patrasso, e Adria Ferries per Durazzo.
Ancona, Bari, Brac, Brindisi, Corfu, Dubrovnik, Durazzo, Hvar, Koper, Korkula, Kotor, Monfalcone, Pula, Ravenna, Rovigno, Split, Trieste, Venezia, Zadar.

Con il nome Dubai viene indicato uno dei sette stati degli Emirati Arabi Uniti (EAU), sia una delle principali città della nazione, ovvero Dubai City. Si trova sulla riva meridionale del Golfo Persico, sulla penisola arabica. Dubai è il secondo Emirato più grande dopo quello di Abu Dhabi, ed è conosciuta come la ‘Perla del Golfo Persico’.
Dubai si presenta come un vero e proprio paradiso esotico, circondata dal deserto e dal mare, un luogo di assoluto fascino e grande meraviglia, dove l’arte e la cultura antica del popolo arabo, si mescola in maniera curiosa e particolare alle innovative tecniche di costruzione, dando origine ad una metropoli moderna.
L’attività principale nella quale è occupata la città araba di Dubai è sicuramente il turismo, nella città infatti, tutto è pensato e realizzato per il turista, considerando questa attività come la principale sotto il profilo economico, ancora prima dell’edilizia e dell’estrazione del petrolio.
Tra le particolarità interessanti da vedere Vi segnaliamo:
la “Torre di Dubai” ribatezzata il Burj Khalifa. Con i suoi 828 metri di altezza, oltre 150 piani, tutti gli interni arredati da Armani, visibile ad oltre 90 kilometri di distanza, ascensore più veloce al mondo (18 metri al secondo) è la torre più alta al mondo. E’ possibile accedere all’Osservatorio situato al 124° piano, acquistando il biglietto d’ingresso. All’interno della Torre si trova l’Armani Hotel Dubai.
Il Burj Al Arab, l’unico hotel al mondo a 7 stelle, ovvero è l’hotel più celebre della città, si tratta di un albergo a forma di vela alto 321 metri. Al 25° piano c’è il lounge bar dove potrete gustarvi un cocktail con splendida vista sul Golfo Persico. (E’ necessaria prenotazione).
Di particolare interesse anche la visita all’antica Moschea, al Museo di Dubai, allestito all’interno dei locali del Forte di Al-Fahidi, al Gold Souk e al vicino Spice Souk, al Dubai Creek, per proseguire poi con i grandi centri commerciali, ovvero The Mall of the Emirates con oltre 350 negozi, con “The Dubai Mall” con all’interno una pista di ghiaccio (Dubai Ice Ring) e un acquario. Da visitare anche Jumeiraah, uno dei quartieri residenziali più eleganti della città, dove si potranno ammirare palazzi e costruzioni di straordinaria bellezza e modernità, come la Casa dello Sceicco Saeed Al-Maktoum, che fu il nonno dell’attuale sceicco di Dubai.
A Dubai è possibile anche nuotare con i delfini, presso l’Hotel Atlantis The Palm, situato sull’isola artificiale a forma di palma, dove potete trovare anche il parco acquatico più grande del Medio Oriente con scivoli verticali e torrenti.
Se avete poche ore a disposizione la miglior soluzione è il Big Bus Tour (Telefono +971.4.340.7709) con partenza da vari punti della città vi permetterà in un paio di ore di vedere tutte le migliori attrazioni turistiche.
Avendo più tempo a disposizione vi suggeriamo un escursione nel deserto in fuoristrada dove potrete ammirare il tramonto dalle dune di sabbia, fare sandboard, un giro in cammello e gustarvi una vera cena beduina sotto le stelle.
Moneta: Arab Emirates Dirhams (1 AED = 0,25 Euro circa)
Differenza oraria: Dubai è + 4 ore da GMT
Lingua ufficiale: Arabo (ma anche l’Inglese è comunemente usato)
Abitanti: 3.3 milioni (2019)
Tempo di volo: da Roma circa 6 ore
Visto: i cittadini italiani fino a 30 giorni non hanno bisogno di visto
Il nuovo Terminal Crociere di Dubai inaugurato nel 2001 a Port Rashid, è l’unico terminal crociere al mondo gestito da un dipartimento del governo del turismo. Il che significa, una particolare attenzione ad ogni visitatore che transita a Dubai.
Il Terminal dista circa 12 Km. dall’aeroporto di Dubai (20 minuti taxi costo circa 25€) e circa 10 Km dal centro della città (20 minuti taxi costo circa 15€).
Costa Crociere, MSC Crociere, Seabourn, Princess Cruises, Silversea, Royal Caribbean.
Abu-Dhabi, Doha, Dubai, Jeddah, Muscat.

Stavanger è la quarta città in ordine di popolazione della Norvegia con circa 170.000 abitanti. E’ situata nel Sud-Ovest del paese nella zona meridionale all’inizio della regione dei fiordi.
Negli ultimi anni Stavanger è diventata importante centro commerciale vi hanno sede molte industrie petrolifere, la gran parte degli impianti petroliferi del mare del Nord è situata a circa 300 km a ovest di Stavanger. Nel 1999 vi fu inaugurato il museo norvegese del petrolio. In passato la città era sede di oltre 50 industrie conserviere (aringhe), l’ultima chiuse nel 2002. Attualmente un antico impianto è ospitato all’interno di un museo (Hermetikkmuseum) nella parte vecchia della città.
Facendo una passeggiata nella cittadina è d’obbligo una sosta alla Cattedrale di St. Svithun, che è la più antica della Norvegia (anno inizio costruzione 1123).
Stavanger insieme a Liverpool (Uk) sono state le Capitali Europee della Cultura 2008.
Pulpit Rock: proprio a poche ore c’è una delle attrazioni naturali più fotografate della Norvegia (Preikestolen). Si tratta di una formazione rocciosa alta 604 metri a strapiombo sul mare, sul fiordo di Lysefjord. Dopo aver parcheggiato l’auto al Preikestol Lodge (Preikestolhytta tel. +47-971-65551), sono necessarie circa 2 ore di cammino per poter raggiungere la cima e poter ammirare l’incantevole scenario. Se avete poco tempo in alternativa sono organizzate delle escursioni con battelli con partenza dal porticciolo di Stavanger verso le isole dell’arcipelago fino a giungere sotto alla “Pulpit Rock” dal mare.
Utstein Monestary: attraversando un tunnel subacqueo, di 6 km. che raggiunge i 230 metri sotto il livello del mare, si raggiunge l’Isola di Monteroy dove si può visitare uno dei monasteri medievali meglio conservati della Norvegia. Dista circa 20 minuti di auto da Stavanger.
Il terminal crociere è a poche centinaia di metri dal centro città. Non sono necessari taxi o servizi di trasporto. Proprio di fronte al terminal c’è la parte “vecchia” e più caratteristica di questa cittadina. Ricordatevi che i negozi chiudono presto.
Alesund, Amburgo, Amsterdam, Bergen, Copenhagen, Flam, Helsinki, Oslo, San Pietroburgo, Stavanger, Stoccolma, Tallin.

Fort Lauderdale (Florida, USA), i suoi primi abitanti furono gli indiani Seminole, giunti in nel XVIII e XIX secolo. La città in quanto tale deve la sua fondazione e il suo nome al maggiore William Lauderdale, che nel 1838 mise piede nella zona alla guida dei Tennessee Volunteers per combattere una guerra contro i Seminole. Poco dopo il loro arrivo, Lauderdale e i suoi uomini disboscarono vasti tratti di terreno ed eressero il New River Fort nel luogo in cui oggi sorge la città. Dopo una battaglia non decisiva per le sorti della guerra, Lauderdale e i suoi volontari abbandonarono il forte per fare ritorno in Tennessee, anche se gli scontri tra Stati Uniti e Seminole proseguirono fino al 1860 circa.
Solo una ventina d’anni fa la sabbia era bagnata di birra e le strade erano invase da orde scatenate di giovani che venivano qui a fare baldoria in occasione dello Spring Break, le vacanze primaverili degli studenti universitari americani. Gli abitanti hanno assistito inorriditi per anni a scene di questo tipo, ma poi hanno deciso di intervenire in difesa della città. E così Fort Lauderdale è stata restaurata, ingentilita e agghindata di tutto punto, trasformandosi in un centro di navigazione da diporto di importanza internazionale e lasciandosi almeno in parte alle spalle quel turbolento passato.
Ciò non significa che non sia più una città festaiola – sarebbe assurdo affermare il contrario. Solo che oggi è possibile darsi alla pazza gioia in dozzine di club, pub e locali notturni sulla spiaggia soltanto se ci si veste in maniera rispettabile e ci si comporta civilmente. A quei ‘bizzarri’ visitatori che poi insistono a uscire di giorno, Fort Lauderdale offre un numero sorprendente di luoghi d’interesse culturale e storico.
Per gli ospiti che si imbarcano a Fort Lauderdale sulle navi da crociera:
Terminal Crociere “Port Everglade” (dove ormeggiano le navi delle principali compagnie)
in auto – Superstrada I-95 uscita 26b Fort Lauderdale / Port Everglade, seguire le indicazioni per Cruise Terminal. Sono presenti al terminal le maggiori società di auto a noleggio.
in aereo – Il Terminal dista circa 12 Km. dall’aeroporto di Fort Lauderdale (10 minuti taxi costo circa 20$) e circa 50 Km dall’aeroporto di Miami.
Cuba, Fort Lauderdale, Giamaica, Isole Vergini, Isole Sottovento, Isole Sopravento, Miami, Portorico, Santo Domingo.
Porto Torres è situata su un promontorio calcareo nella costa nord ovest della Sardegna, elegantemente affacciata sul Golfo dell’Asinara. E’ uno dei principali porti della Sardegna.
Luogo di villeggiatura già per gli antichi Romani, la città presenta una straordinaria varietà di attrattive, ma al di là delle straordinarie bellezze, dono della natura e della storia, ha un altro pregio: una posizione geografica strategica che la rendono, fulcro di suggestivi itinerari.
Da Porto Torres, con il traghetto o tramite charter a vela, pesca turismo etc., è possibile immergersi in un’isola da sogno come l’Isola dell’Asinara, dove la natura si è potuta conservare grazie all’isolamento, durato oltre un secolo, che l’ha resa un patrimonio unico di valore inestimabile.
Verso occidente, da Porto Torres, è possibile godersi le magnificenze della “Pelosa” la rinomata spiaggia di Stintino che dista solo 30 km., visitare la suggestiva Alghero a 37 km, con la sua Riviera del Corallo.
Verso oriente, su una strada panoramica, fatta di rocce piatte, promontori, verdissime pinete e lunghissime spiagge è possibile visitare Castelsardo e proseguire fino alle rocce granitiche di Santa Teresa di Gallura, facilmente raggiungibili in auto o con locali escursioni giornaliere.
Cagliari, Olbia, Porto Torres.
Esistono vari collegamenti tra i porti di Genova (con Tirrenia, Grandi Navi Veloci, Moby Line) Civitavecchia (con Grimaldi Lines) Tolone (con SNCM) e Barcellona (con Grimaldi Lines).