
Mykonos Isola greca appartenente alle Isole Cicladi, è uno dei luoghi turistici più attraenti tra le isole del Mar Egeo, vie strette dal classico schema a labirinto che lasciano il posto ad improvvise piazzette, case cubiche e bianchissime con porte e persiane in rosso o blu, chiese dalle cupole azzurre, mulini a vento. Mykonos non mancherà di stupirvi, consapevole di essere la regina incontrastata delle notti infuocate dell’Egeo.
La leggenda racconta che l’isola prese il nome dai Myconos, i figli di Anios, l’immortale figlio di Arianna. I primi insediamenti umani sull’isola risalgono al 5.000 a.C. e l’isola in seguito fu dominata dagli egizi, dai cretesi, dai Romani dai Franchi dai Veneziani, e ancora i pirati ed infine i turchi.
Mykonos conta oltre 400 chiese, si dice che sia così affinchè le persone possano visitare una chiesa diversa per ogni giorno dell’anno, la più famosa e la più antica è la Chiesa della Panaghia Paraporthiani all’estremità sud del porto. Ma probabilmente una delle attrattive più interessanti è la stessa popolazione locale, che conserva ancora usanze e tradizioni. Ancora oggi le donne lavano i marciapiedi e le strade davanti alle loro case e nel corso dell’anno celebrano feste pittoresche tradizionali, con banchetti, musica e danze.
L’isola è sicuramente più indicata per il divertimento e la vita notturna che non per riposarsi. Nel cuore della città le taverne, i bar, i ristoranti, negozi di souvenir, non si contano e spesso sono frequentati da personaggi, assidui animatori delle cronache mondane internazionali. Ma il fascino di Mykonos è che basta cambiare vicolo, spostarsi sulla spiaggia vicina e, per magia, si passa dal caos alla quiete più assoluta. Una divertente attrattiva dell’isola è il pellicano Petros, autentica mascotte di Mykonos, che passeggia lungo le strade, fotografatelo, avvicinatevi ma non infastiditelo troppo.
Non mancate di vedere:
La “Little Venice“, il quartiere degli artisti di Alefkandra, con i colorati balconi in legno a loggiato sono come sospesi sul mare, quì godetevi il tramonto sorseggiando un drink in uno dei tanti bar di fronte al mare. A pochi passi c’è la spianata dei mulini a vento, da dove potrete fare stupende fotografie di Mykonos.
Le spiagge sono molte, quasi tutte nella zona sud dell’isola, ma le tre più gettonate sono Paradise, Super Paradise e Paranga.
Atene, Corfù, Heraklion, Creta, Katakolon, Kusadasi, Istanbul, Mykonos, Patrasso, Pireo, Rodi, Santorini, Isole Greche.

Muscat, o Mascate è la capitale del Sultanato dell’Oman, situato nell’angolo sud orientale della penisola arabica, terzo per estensione, occupa una posizione geografica strategica.
Muscat è stata fondata nel primo secolo D.C., grazie alla sua posizione è stata per secoli un importante porto commerciale e conosce un forte periodo di sviluppo durante il XIV secolo, ma cade poi sotto la dominazione portoghese. Riconquistata successivamente dagli Omaniti, oggi conserva un aspetto medievale ed è una città viva, pulita ed elegante che pur mantenendo il passo con le innovazioni del XXI secolo, non ha perduto nulla del suo fascino tradizionale. Il visitatore non troverà grattacieli perchè l’architettura di Muscat mescola la cultura araba e la tradizionale con un tocco genuino di modernità.
Sua Maestà il Sultano dell Oman Qabus bin Said, salito al trono nel 1970, è l’artefice di un vasto programma di modernizzazione che ha aperto il paese al mondo esterno inaugurando una nuova e prospera era per l’Oman.
Vi segnaliamo in particolare di visitare, la Grande Moschea Sultano Qabus, che fu inaugurata nel 2001 dopo nove anni di lavori, è la terza moschea più grande al mondo, ed è uno dei più sorprendenti punti architettonici di riferimento nel panorama cittadino.
Le antiche mura che circondano ancora il nucleo storico della città di Muscat e le sue porte che mostrano una mescolanza di stili antichi e contemporanei.
A Muscat sorgono tre forti, tutti costruiti, nelle forme attuali, intorno al 1580 durante l’occupazione portoghese della città. Il Mutrah Fort si eleva su di un colle mentre quelli di Jalali e Mirani fanno la sentinella all’ingresso della città e sono attualmente utilizzate dall’esercito. Non è possibile visitarli internamente ma è possibile avvicinarsi e scattare fotografie da fuori.
Anche il mercato tradizionale (souq) di Mutrah, sul lungomare, è molto ben conservato ed è diventato un’attrazione turistica con centinaia di negozi e vicoletti, dove si possono trovare variopinte spezie, incensi ed erbe d’Arabia, fragranze esotiche e prodotti di artigianato, tra i quali gioielli ed oggetti omaniti d’argento lavorati a mano.
Di forte effetto sopratutto la sera con la particolare illuminazione, l’ Al Alam il Palazzo Reale di H.M. Sultan Qaboos Said, incastonato tra il mare e le ripide colline rocciose.
Le lunghe spiagge contornate da montagne e fertili letti di fiumi stagionali (wadis) sullo sfondo, sono una vista deliziosa sia per i turisti che per coloro che vi risiedono.
I passeggeri che arrivano in nave da crociera attraccano al Porto di Muscat, in centro della città.
Le Compagnie che effettuano regolari scali a Muscat sono: Costa Crociere, Msc Crociere, Royal Caribbean, Princess, Star Clippers, Windstar, Silversea etc)
in aereo – L’aeroporto Internazionale di Seeb, dista circa 20 Km. da Muscat (30 minuti in taxi)
Abu Dhabi, Doha, Dubai, Jeddah, Muscat.

Ibiza (Isole Baleari, Spagna) sembra fondersi con un’ armonia sconosciuta… anche i grassi gatti ed i petulanti gabbiani qui sembrano piacersi e vivono dividendosi gli stessi spazi. Se ci allontaniamo dal paese il profumo del salmastro e del rosmarino selvatico accompagna i nostri passi sulle scogliere e sulle spiagge, dove il rumore delle onde ha un effetto ipnotico. Ibiza è famosa per la sua vita notturna e le sue feste scatenate, ma l’isola offre molto di più.
Le sue spiagge, con sabbia bianca e acque cristalline, attraggono visitatori da tutto il mondo. Dalle affollate spiagge di Playa d’en Bossa e San Antonio alle più tranquille e remote calas nascoste lungo la costa, c’è una vasta scelta per tutti i gusti.
Ma Ibiza non è solo mare. L’isola è ricca di storia e cultura. Il centro storico di Dalt Vila, a Ibiza città, è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Le sue strette stradine lastricate, le antiche mura e i panorami mozzafiato dalla sommità della collina sono un vero piacere per gli occhi.
Inoltre, Ibiza è un paradiso per gli amanti della natura. L’isola ospita diverse riserve naturali, come il Parco Naturale di Ses Salines, che offre un habitat unico per molte specie di uccelli migratori. Le saline, le dune di sabbia e le lagune costiere creano un paesaggio spettacolare.
Ibiza è anche conosciuta per la sua scena artistica e creativa. L’isola attrae molti artisti, musicisti e designer, che trovano ispirazione nella sua bellezza e atmosfera unica. Ci sono numerose gallerie d’arte, mercati artigianali e negozi di moda che riflettono lo stile bohemien dell’isola.
Infine, non possiamo dimenticare la famosa vita notturna di Ibiza. I club e le discoteche dell’isola sono rinomati in tutto il mondo. Ogni estate, i migliori DJ internazionali si esibiscono nei club di Ibiza, creando un’atmosfera magica e coinvolgente.
Ma Ibiza è molto di più di una festa senza fine. L’isola ha un’anima autentica e una bellezza naturale che la rende un luogo speciale. È un’isola che si adatta a tutti i tipi di viaggiatori, offrendo relax, avventura, cultura e divertimento.
In conclusione, Ibiza è un luogo affascinante e poliedrico che affascina i visitatori con la sua magia. Che tu stia cercando una vacanza di relax al mare, un’esperienza culturale o una festa indimenticabile, Ibiza saprà sicuramente sorprenderti e incantarti.
La ricetta delle Isole Baleari più conosciuta a livello internazionale è… la maionese!. Sono in pochi a sapere, al di fuori della Spagna, che ha origini proprio da queste isole. In lingua spagnola è chiamata Salsa Mahònesa, e fu preparata per la prima volta a Mahòn (Isola Minorca – Baleari).
Alicante, Almeria, Barcellona, Cartagena, Gibilterra, Ibiza, Malaga, Palma, Valencia.

Dubrovnik (Croazia) è una meravigliosa città medioevale, perla della Dalmazia Meridionale, iscritta nella lista dei patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.
Questa città ha una lunghissima tradizione turistica ed è pronta a rispondere anche ai visitatori più esigenti.
La città di musei e di festival, la città di taverne e di ristoranti con il mite clima mediterraneo e con paesaggi stupendi veramente conferma la frase del famoso scrittore irlandese Bernard Shaw: “Coloro che cercano il Paradiso Terrestre devono venire a vedere Dubrovnik”. Dovrete venire a Dubrovnik per accertarvi della veridicità di questa frase. Spiagge: di roccia, di cemento, di ghiaia, di sabbia.
Il festival estivo di Dubrovnik – una vastissima scelta di manifestazioni si specchia, nel miglior modo, nell’atmosfera particolare del Festival estivo di Dubrovnik. Durante calde sere estive con spettacoli e concerti all’aperto tutta la città diventa un incantevole palcoscenico!
Gran parte del fascino di Dubrovnik risiede nella città vecchia o Stari Grad, con le sue piazze pavimentate in marmo, le ripide vie acciottolate, le case alte, i conventi, le chiese, i palazzi, le fontane tutti realizzati con la stessa pietra da costruzione di colore chiaro. Nel 1991 Dubrovnik ha subito pesanti bombardamenti ma è stata in gran parte restaurata.
Le mura vennero realizzate fra il XIII e il XVI secolo e ancora oggi sfidano il tempo. Costituiscono probabilmente la cinta muraria più bella del mondo e sono lunghe oltre 2 Km. Raggiungono un’altezza di 25 metri e lungo il loro perimetro presentano 16 torri. Oggi le mura sono visitabili e pagando un biglietto d’ingresso si possono percorrere interamente. Dalle mura si ammira una vista assolutamente impareggiabile e con tutta probabilità la passeggiata lungo i bastioni costituirà uno dei momenti salienti della vostra visita a Dubrovnik.
La Placa è la bellissima via pedonale di Dubrovnik che si estende dalla Porta Pile fino alla Torre dell’Orologio. Appena entrati dalla Porta Pile potrete ammirare l’antico monastero francescano, al cui interno c’è una farmacia che è in esercizio dal 1391. Proseguendo si arriva alla Chiesa di San Biagio, patrono della città, un incantevole edificio in stile barocco italiano, ed il gotico Palazzo del Rettore, costruito nel 1441. Di fronte al palazzo ogni mattina viene allestito un mercatino all’aperto.
Se desiderate crogiolarvi al sole a Dubrovnik non ci sono spiaggie, se non una piccola area nella parte a Sud. Vi consigliamo l’Isola di Lokrum, situata proprio di fronte alla città. Si raggiunge facilmente con delle imbarcazioni che partono dal vecchio porticciolo l’isola è dichiarata parco nazionale e troverete un giardino botanico, le rovine di un monastero benedettino, e un acqua assolutamente cristallina. L’isola è meta di naturalisti.
Da Dubrovnik si raggiunge facilmente anche Medjugorje in circa 2 ore e 30 minuti di viaggio (140 Km)
Terminal Crociere: dista circa 1,5 Km dal centro città, e viene utilizzato dalle navi all’ormeggio. Le navi invece che sostano in rada sbarcano i passeggeri con i tender direttamente nel centro storico.
Escursioni: per informazioni e prenotazioni potete contattare la Aplicon Tours di Dubrovnik (Tel. +385-20-440558)
in aereo: aeroporto di Dubrovnik circa 10 km dalla città collegamenti diretti con l’Italia o via Zagabria
in traghetto: collegamenti diretti dall’Italia da Bari con Jadrolinija, altrimenti da Ancona a Spalato con SNAV e proseguimento in auto (circa 150 Km. di strada statale lungo la costa)
Ancona, Bari, Brac, Brindisi, Corfu, Dubrovnik, Durazzo, Hvar, Koper, Korkula, Kotor, Monfalcone, Pula, Ravenna, Rovigno, Split, Trieste, Venezia, Zadar.

Melk (Austria) da oltre 1000 anni è un importante centro spirituale e culturale, all’inizio come residenza dei Babenberg e dal 1089 come abbazia benedettina fondata dal margravio Leopoldo II. A chi ha letto “Il nome della rosa” o ha visto l’omonimo film il nome della località non giungerà nuovo, in quanto proprio Adso da Melk si chiamava il novizio al seguito di Guglielmo da Baskerville (Sean Connery nella trasposizione cinematografica). Il monastero che domina la cittadina ha visto, dopo la pubblicazione del libro avvenuta nel 1980, un incremento di visitatori: in seguito a un diffuso equivoco da parte di lettori superficiali, non pochi hanno creduto che sia quella l’abbazia in cui si svolge la vicenda. Non lo è, ma vale la pena di andare a Melk a prescindere da quell’aspetto; il piccolo borgo, che si sviluppa attorno alla bella Hauptplatz, comprende tipici edifici rinascimentali e barocchi dei secoli XVI-XVIII.
Lo Stift (monastero) offre uno spettacolare colpo d’occhio dal paese, arroccato com’è sulla sommità di uno sperone roccioso a picco sul Danubio. La visita di quello che è il maggiore complesso abbaziale dell’Austria è sicuramente degna di nota sia all’esterno che all’interno, anche se il barocco che lo caratterizza può risultare, in ultima analisi, un po’ pesante. All’interno dell’Abbazia Benedettina è custodita una libreria con oltre 80.000 volumi e circa 2.000 vecchi manoscritti
Amsterdam, Ansa Danubio, Budapest, Colmar, Graz, Linz, Melk, Parigi, Passau, Praga, Strasburgo, Venezia, Vienna.

Malaga (Spagna), è tra i centri principali della costa andalusa, e ne racchiude i tratti più caratteristici. La città si trova sulla Costa del Sole, meta tra le più suggestive al mondo, per le numerose spiagge, gli impianti turistici e il clima particolarmente accogliente. Nel centro storico si trovano il maggior numero di monumenti e luoghi d’interesse della città.
La città è attraversata dal fiume Guadalmedina, che la divide in due parti: ad est la parte più antica con il porto e ad ovest la parte più piccola e moderna. Il Paseo de la Alameda, un grande ed ombreggiato viale unisce la città nuova al centro antico e al porto. Sul suo proseguimento si apre il Parque, una bellissima e vasta area verde, con palme, specie tropicali, fontane e chioschi.
Malaga può vantare un patrimonio storico e archeologico di notevole varietà, dovuto all’avvicendarsi di varie dominazioni. Dell’epoca romana è rimasto il teatro romano che conserva ancora in parte la struttura originale, dell’epoca araba il castillo de Gibralfaro (su resti fenici preesistenti) e l’Alcazaba, una fortezza-palazzo che domina la città. Dell’epoca cristiana è invece la Catedral de la Encarnaciòn: in calcare bianco, progettata in stile gotico e realizzata da più architetti, in epoche diverse presenta una sorprendente sovrapposizione di elementi, neogotici, tardo-gotici, neoclassici e barocchi. L’imponente edificio non venne ultimato e per la mancanza di una delle due torri campanarie della facciata è stata ribattezzata affettuosamente La Manquita (la monca).
Sul lato nord delle così chiamate Casas de Campos, costruite nella seconda metà del 1800, all’angolo sinistro, secondo piano, nacque Pablo Ruiz Picasso. Oggi questa è la sede della Fundaciòn Picasso, mentre il Museo Picasso (uno dei maggiori al mondo dedicati all’artista) e il Centro di Arte Contemporanea (CAC) sono il fiore all’occhiello dell’offerta museale della città, che ha sottoposto la propria candidatura come capitale europea della cultura nel 2016.
Nella zona del porto la vita notturna è intensa. In particolare sul lungomare (zona del Palo) moltissimi sono i ristoranti, i locali, le terrazze. Sulla spiaggia del Pedragalejo potrete trovare i pub più in vista della città e i ristoranti che propongono la tradizionale cucina dell’Andalusia.
Ad Ovest, il litorale offre le bellezze di famosi centri come Torremolinos e Marbella.
Il nome completo di Pablo Picasso (1881-1973) era: Diego José Santiago Francisco de Paula Juan Nepomuceno Crispín Crispiniano de los Remedios Cipriano de la Santísima Trinidad Ruiz Blasco y Picasso López
Alicante, Almeria, Barcellona, Cartagena, Gibilterra, Ibiza, Malaga, Palma, Valencia.

Katakolon e’ un piccolo porto sulle coste occidentali del Peloponneso in Grecia bagnato dal Mar Ionio. Fondato recentemente alla metà del secolo scorso e inevitabilmente legato alla leggendaria e vicinissima Olimpia. Secondo gli annali che ne descrivono abbastanza dettagliatamente, ma non senza un’aura leggendaria, la nascita e la storia, Olimpia sarebbe una località pastorale prescelta direttamente dal re degli dei, Olimpo, per promuovere il proprio culto da parte dei greci.
In questo luogo venne compilato per la prima volta nel 776 AC un elenco di vincitori: è possibile da ciò desumere che si trattasse dell’esito delle prime Olimpiadi storicamente accertate. Questo centro non assunse mai la configurazione di città vera e propria, rimanendo sempre un agglomerato di templi, boschi, terreni sacri, centro religioso anche dei popoli che nel tempo la occuparono e che vi istituirono i propri culti.
La scoperta di Olimpia ed i successivi scavi archeologici iniziarono recentemente, nella seconda metà del XVIII sec. e furono ripresi nel 1875.
Oggi si possono ancora ammirare i resti del Tempio di Zeus (la statua di Zeus ad Olimpia oggi distrutta, è una delle Sette Meraviglie del Mondo), del ginnasio, dell’ippodromo e dello stadio capace di accogliere fino a 40.000 spettatori. Imperdibile il Museo dove si conserva, tra l’altro, la decorazione del tempio di Zeus.
Olimpia, insieme a Delfi, la cittadina dedicata ad Apollo, e alla stessa Atene, è il luogo di culto mitologico più importante della Grecia tradizionale: qui nacquero i giochi olimpici che, secondo la tradizione ellenistica ripresa anche dal celebre poeta greco Pindaro, sarebbero stati intrapresi in onore di Pelope, personaggio leggendario che avrebbe dato il nome allo stesso Peloponneso.
Ormeggio: la banchina si trova a poche centinaia di metri dalla cittadina di Katakolon, quindi facilmente raggiungibile a piedi. Alcuni taxi sono generalmente disponibili in banchina.
Shopping: ci sono solo due strade, e la maggior parte dei negozi vende gioielli e tipici souvenir greci, molti naturalmente con il richiamo alle Olimpiadi.
Ristoranti: lungo la passeggiata a mare vi sono molte “Tavernas” che propongono loro specialità come agnello, pesce fresco, “insalata Greca” e dolci tipici.
Punti d’interesse: l’attrazione principale è Olimpia. Altrimenti c’è poco da fare a Katakolon, se non rilassarsi in questa atmosfera tranquilla. Appena fuori dalla città c’è una spiaggia libera di sabbia fine.
Atene, Corfù, Heraklion Creta, Katakolon, Kusadasi, Istanbul, Mykonos, Patrasso, Pireo, Rodi, Santorini, Isole Greche.

Marsiglia (Francia) è la seconda città per abitanti e si trova nella regione della Provenza, nel sud della Francia. Grazie alla sua posizione geografica e alla vicinanza del mare Marsiglia gode di un clima caratterizzato da estati calde e da inverni più miti. Di antica fondazione, grazie all’attività del suo porto, il più importante della Francia, Marsiglia è una delle città più multiculturali e multietniche con una forte presenza di immigrati, soprattutto nord-africani. La città, anche se ha fama di avere uno dei tassi di delinquenza e di criminalità più alti di Francia, offre comunque un aspetto caratteristico fatto da strette viuzze e piccole piazze caratteristiche. Tra le zone di interesse turistico segnaliamo la zona del Porto, sovrastata dalla maestosa Basilica di Notre-Dame de la Garde e il Vieux Port. Marsiglia è nota, assieme ai suoi abitanti, per il suo patriottismo, infatti qui nacque la celebre “Marsigliese”, l’inno nazionale francese.
– Da Marsiglia partono traghetti per Algeri, Oran e Skikda (Algeria) con Algerie Ferries, per Tangeri (Marocco) con Comanav, per Tunisi (Tunisia) con Sncm e CoTuNav, per Bastia e Ajaccio con CMN e Sncm, e per la Sardegna con Sncm.
Ajaccio, Bastia, Cannes, Colmar, Marsiglia, Montecarlo (Principato), Nizza, Parigi, Saint Tropez, Strasburgo, Villefranche.

Livorno sorge sul mar Tirreno pochi chilometri a sud-ovest di Pisa, al margine meridionale della pianura che dalla riva sinistra dell’Arno raggiunge le colline di Montenero.
Città di mare, Livorno nasce nella seconda metà del sedicesimo secolo quando, per le strategie militari e commerciali dei Medici, il villaggio di pescatori sorto intorno al Mastio di Matilde di Canossa diviene rapidamente uno dei principali porti del Mediterraneo.
A guardia del porto sta la Fortezza Vecchia, con l’imponente Mastio di Matilde, congiunta per vie di acqua interne alla città alla Fortezza Nuova, cuore del centro cittadino.
Lambita dal mare, che attraverso i Canali Medicei penetra fino dentro i quartieri storici della città, Livorno ha il fascino unico di una terra toscana protesa nel Mediterraneo.
La sua storia, le tradizioni e la cultura, i tramonti fiammeggianti, l’aria tersa e profumata, gli sport marini, le tradizioni gastronomiche: tutto parla del rapporto di Livorno con il mare.
Qui sorsero, nell’Ottocento, i primi stabilimenti balneari d’Europa, insieme alla nascita dell’idea stessa della vacanza marina.
Preziosi tesori del mare sono custoditi presso il Museo di Storia Naturale e l’Acquario.
Livorno, sede della prestigiosa Accademia Navale, che da oltre un secolo forma gli ufficiali della Marina Militare, è protagonista, ogni anno, del famoso Trofeo velico, a cui partecipano equipaggi provenienti da tutto il mondo.
Sono espressione delle antiche tradizioni marinare della città anche le gare remiere tra i rioni, che si svolgono nelle acque antistanti Livorno e nei canali.
Da Livorno si possono effettuare escursioni alle città d’arte di Firenze, Pisa e Lucca.
Per assistenza, escursioni, servizio guide, prenotazioni hotel o servizi con autista, potete contattare l’agenzia specializzata TFL Tours tel. 0586-880855
Per gli ospiti che si imbarcano sulle navi da crociera:
Terminal Crociere “Porto Livorno 2000”, le banchine si trovano a diverse centinaia di metri dal centro, è disponibile servizio navetta fino al centro della città. I taxi sono generalmente in attesa nelle vicinanze della banchina dove attraccano le seguenti compagnie: MSC Crociere, Costa Crociere, Carnival, Norwegian Cruise Line, Royal Caribbean, Windstar, Princess Cruises, Celebrity Cruises, Seabourn, Silversea, Crystal, Holland America, Disney Cruises, Sea Cloud, Azamara, The Ritz-Carlton, Scenic Cruises, Cunard Line
Per i passeggeri che si imbarcano sulle navi traghetto:
Dal Terminal Traghetti partenze per Olbia e Bastia e Golfo Aranci con Moby Line e Corsica Ferries e per Barcellona e Palermo con Grimaldi Line
in auto – Uscita Autostrada di Livorno, seguire le indicazioni per Porto Terminal Crociere. E’ possibile parcheggiare vicino al terminal previa prenotazione.
in treno – dalla Stazione FF.SS. di Livorno dista circa 2000 metri (5 minuti in taxi)
in aereo – Il Terminal dista circa 25 Km. dall’aeroporto di Pisa (15 minuti taxi costo circa 40€)
Radiotaxi: 0586-883377
Elba (Isola), Firenze,

Linz (Austria) sorge a centro-nord del Paese, sulle rive del Danubio, a metà strada fra Vienna e Salisburgo, è situata nella parte settentrionale del Rajna-Pfalz, fra due agglomerazioni (Bonn/Köln e Koblenz/Neuwied).
La località è conosciuta per essere stata la residenza di Adolf Hitler nei suoi anni giovanili, quando aspirava a diventare un pittore e progettava cambiamenti architettonici da realizzare nella città.
Grazie alla sua posizione centrale è punto d’incontro per il commercio e si trova tutto ciò di cui potete avere bisogno.
Nei ristoranti e negli alberghi vi sentirete a vostro agio. Scoprite l’atmosfera signorile dei ristoranti medioevali di costruzione in mattoni con intelaiatura di legno. Più di 50 unità ristorative vi aspettano a Linz. Sta solo a voi decidere se andate in una birreria o in un ristorante di classe per assaggiare piatti internazionali o locali.
Linz è ideale anche per coloro che vorrebbero passare le vacanze in modo più attivo. I posti nei dintorni della città sono adatti anche per l’attività sportiva. Nel centro di Linz c’è anche una piscina famigliare con acqua calda. Ci sono tante altre possibilità per lo sport.
Amsterdam, Ansa Danubio, Budapest, Colmar, Graz, Linz, Melk, Parigi, Passau, Praga, Strasburgo, Venezia, Vienna.