
La Spezia è situata al centro di una tra le più profonde e protette insenature della costa italiana, circondata da un paesaggio di colline a strapiombo sul mare in cui sono incastonati antichi e incantevoli borghi e innumerevoli spiagge, affacciate su uno dei mari più puliti del Mediterraneo e contornate da un ambiente unico e promosso dall’UNESCO “patrimonio dell’umanità”.
Una tipica provincia ligure, di indole chiusa e riservata, è stata così costretta ad aprirsi a tradizioni e culture diverse. Conosciuta sopratutto per l’arsenale militare, i cantieri navali e per il porto La Spezia oggi può offrire percorsi culturali allettanti anche per il turista più esigente: i reperti archeologici, preistorici e romani nel museo civico Formentini, i quadri di Tintoretto, Tiziano, Pontormo e le miniature trecentesche del Museo Lia, le polene ottocentesche e gli strumenti bellici del museo Navale. Inoltre il Castello San Giorgio, del XIII secolo, e la chiesa di S. Maria Assunta del 1271.
L’itinerario prosegue in provincia: l’antica Luni, Portovenere, Lerici, Sarzana, Cinque Terre, Levanto, Varese Ligure e i piccoli borghi della Val di Vara sono alcune delle mete, ricche di testimonianze artistiche, indispensabili per immergersi nella storia, nella cultura e nelle tradizioni spezzine.
Per gli ospiti che si imbarcano sulle navi da crociera:
C’è solo un terminal crociere “Spezia Cruise Terminal” dove attraccano le navi da crociera: Costa Crociere, Msc Crociere, Carnival, Royal Caribbean, Princess, etc) mentre le navi più piccole Star Clippers, Windstar, The Yachts of Seabourn, Silversea, Club Med etc) utilizzano generalmente le rade di Lerici e Portovenere.
in auto – Uscita Autostrada di La Spezia, seguire le indicazioni per il centro e quindi Porto. E’ possibile parcheggiare di fronte alla Capitaneria di Porto (parcheggi a pagamento)
in treno – dalla Stazione FF.SS. di La Spezia dista circa 1000 metri (15 minuti a piedi)
in aereo – Il Terminal dista circa 70 Km. dall’aeroporto di Pisa e circa 120 km. dall’aeroporto di Genova.
Radiotaxi La Spezia: 0187-523523
Savona, Genova, Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure, Le Cinque Terre, Portovenere, Lerici.

Copenaghen (Danimarca) da 600 anni è la capitale del Paese, e viene costantemente classificata come una delle migliori città del mondo come qualità della vita in diversi sondaggi internazionali, nonostante l’alto costo della vita.
Strøget, è una lunga via pedonale commerciale nel centro di Copenaghen, è la più lunga del suo tipo in tutto il mondo.
Se la Danimarca è il regno della ragione, come dice il detto, allora Copenaghen è la metropoli dell’educazione e della civiltà. I suoi abitanti le praticano entrambe, sia tra di loro che con i visitatori stranieri. Spesso aggiungendoci un pizzico di vivacità.
Copenhagen è la classica metropoli che ha sempre qualcosa da offrire per tutti i gusti, potete trovare attrazioni famose come “La Sirenetta“, l’incredibile parco di Tivoli, il Royal Theater, il Castello Reale Amalienborg con le Guardie Reali, il Carlsberg Brewery e molto molto altro. Se avete poco tempo a disposizione non perdetevi “l’arrampicata” sulla scala elicoidale esterna della “Church of our Savior” stile barocco costruita nel 1696! A 95 metri d’altezza la vista sulla città è mozzafiato.
La statua della Sirenetta è una scultura di bronzo che si trova all’ingresso del porto di Copenaghen, di cui è uno dei simboli. Raffigura la protagonista di una delle più celebri fiabe di Hans Christian Andersen, La Sirenetta.
E’ stata oggetto di atti vandalici, tre i più recenti e ricordati dove la sirenetta è stata privata della testa. Dopo l’ultimo anche la polizia si è impegnata nel risolvere la questione cercando i responsabili. Si è deciso quindi di rimpiazzarla con una nuova sirenetta identica ma costituita da un unico blocco metallico lavorato.
I Giardini di Tivoli sono un famoso parco di divertimenti di Copenaghen. Il parco fu aperto il 15 agosto 1843 ed è il più antico parco di divertimenti che sia sopravvissuto intatto fino ad oggi. È una grande oasi verde all’interno del centro cittadino caratterizzata da vasti boschi e popolata da animali selvatici. Il parco divertimenti, nonostante sorga all’interno di tale oasi, rispetta l’ecosistema del giardino circostante. (Tel. +45-33151001)
Per gli ospiti che si imbarcano sulle navi da crociera: (Costa Crociere, MSC Crociere, Royal Caribbean, Princess, Holland America)
in aereo – Il porto dista circa 20 Km. dall’aeroporto Internazionale (20 minuti taxi costo circa 40€)
Radiotaxi Copenaghen: Autolux tel. +45-33112221 – City Taxi +45-33141688
Alesund, Amburgo, Amsterdam, Bergen, Copenhagen, Flam, Helsinki, Oslo, San Pietroburgo, Stavanger, Stoccolma, Tallin.

Almeria (Spagna) è situata sulla Costa de Almeria nel Sud, nella regione dell’Andalusia, questa vivace città risale all’epoca preistorica. Nei secoli quest’area è stata abitata da diverse popolazioni, dai Fenici ai Cartaginesi ai Romani. La città si è sviluppata fino a diventare un’importante base navale e porto del Califfo di Cordoba sotto il regno di Abderramán III, che costruì imponenti fortezze a ridosso della città e della baia. Con la caduta del califfato, la città si dedicò alla produzione di tessuti tra cui la seta, il velluto, il damasco e il broccato, diventando presto una delle maggiori potenze economiche del Mediterraneo.
La Costa de Almeria è ancora oggi immune al turismo di massa. A ovest di Almeria, la costa è fatta prevalentemente di alte scogliere che più in là si trasformano in spiagge piane, luogo ideale dove trascorrere una giornata di sole. A est della città, splendide spiagge si estendono per 20 km, costeggiando il Parco Nazionale Cabo de Gata-Nijar. Nelle vicinanze è situato San Miguel de Cabo de Gata, un luogo di interessanti siti archeologici Romani e Arabi.
Alicante, Almeria, Barcellona, Cartagena, Gibilterra, Ibiza, Malaga, Palma, Valencia.

Amsterdam (Olanda) è definita la Venezia del Nord per il suo sistema di canali, è una delle mete turistiche più gettonate. Sebbene la sede del Governo sia all’Aia, Amsterdam è la Capitale effettiva dei Paesi Bassi, ed è anche la città più grande con quasi 750.000 abitanti e la più visitata, con oltre 3,5 milioni di turisti stranieri all’anno. Capitale del divertimento e del proibito, famosa per i suoi coffeeshop e la Amsterdam frenetica vita notturna con il suo quartiere a Luci Rosse, ma Amsterdam è rinomata anche per le molteplici attività culturali, le architetture antiche e moderne e i suoi musei (Van Gogh Museum oltre 200 dipinti e 500 disegni del pittore olandese, Rijksmuseum, il più grande museo d’arte in Olanda, Casa di Anna Frank, dove scrisse il suo famoso diario, solo per citarne alcuni).
I 160 canali che formano quella fitta rete di collegamento fra isolette e ponti, costituiscono il mezzo più caratteristico per ammirare le bellezze e la vita quotidiana di questa città.
I battelli per i turisti partono un po’ ovunque e un giro completo del centro dura circa un’ora e 15 minuti.
Dam è il cuore della città, al centro della quale sorge l’obelisco con le statue di Raedecker, il monumento della Liberazione. Attorno alla piazza si trovano il Koninklijk Paleis, il palazzo reale la cui costruzione risale al XVII secolo, e la Nieuwe Kerk, un bell’esempio di basilica tardogotica, ricostruita dopo l’incendio che la distrusse nel XVII secolo. L’interno a tre navate è illuminato da polifore di grandi Amsterdam dimensioni e ospita le tombe di numerosi ammiragli. Nella basilica vengono incoronati con solenni cerimonie i reali d’Olanda. Dal Dam si dipartono la Damrak, la grande arteria che conduce alla Central Station, e la Kalverstraat, brulicante di negozi, caffè e ristoranti.
Non lontano dalla chiassosa vitalità della Kalverstraat si trova il silenzioso cortile del Beghijnhof, dove le Beghine fondarono nel 1346 la loro comunità.
E’ una vera oasi di pace questo insieme armonioso di case raccolte attorno al cortile; qui si respira un’atmosfera di tranquilla serenità, anche se le beghine non vi abitano più da diversi anni.
Alesund, Amburgo, Amsterdam, Bergen, Copenhagen, Flam, Helsinki, Oslo, San Pietroburgo, Stavanger, Stoccolma, Tallin
Amsterdam, Ansa Danubio, Budapest, Colmar, Graz, Linz, Melk, Parigi, Passau, Praga, Strasburgo, Venezia, Vienna.

Gibilterra è un territorio d’oltremare del Regno Unito, copre circa 7 km quadrati, ed è una piana costiera che circonda la Rocca di Gibilterra 426 metri di altezza. Ha circa 27.000 abitanti, la lingua ufficiale è l’inglese, tutti i cartelli sono in inglese ma si parla correntemente anche lo spagnolo e un curioso misto tra le due lingue. La moneta è la Sterlina di Gibilterra.
La sua posizione strategica nei secoli è evidente tanto che dal 1704, anno di occupazione dei britannici, gli spagnoli hanno tentato in tutti i modi di riconquistarla. A seguito dell’apertura del canale di Suez nel 1869 l’importanza strategica di Gibilterra crebbe ulteriormente, essendo divenuto il Mediterraneo fondamentale per una più veloce navigazione verso le colonie dell’Africa orientale e dell’Asia meridionale. La colonia si rivelava perciò per il Regno Unito irrinunciabile porto di approvvigionamento, oltre che inespugnabile roccaforte militare. Ancora oggi vi è un contenzioso diplomatico sulla sovranità della Rocca e dell’istmo che ha avuto momenti più o meno aspri come la chiusura della frontiera settentrionale, l’interruzione dei collegamenti telefonici e dei trasporti.
I rapporti con la Spagna sono sempre stati tesi a causa delle dispute sulla sovranità. La Spagna infatti non riconosce il Governo di Gibilterra come autorità competente, e ha fatto diversi tentativi per riportare la rocca sotto la propria giurisdizione. Ma l’ultima parola, quella degli abitanti, è stata netta: già nel 1967 votarono quasi all’unanimità e nel novembre 2002, oltre il 98 % dei votanti rigettò la proposta di una sovranità condivisa fra Spagna e Regno Unito.
La Rocca è abitata dai noti macachi Barbary della colonia di Gibilterra, l’unico primate che in Europa viva allo stato brado. Se ne incontrano ovunque scaltre e per nulla intimorite dall’uomo si spingono nelle vie della città, scippano i passanti, saltano sulle automobili o sostano indifferenti sui bordi delle strade. Una convivenza, quella tra scimmie e esseri umani, a volte difficile. Capita anche di assistere a furti in piena regola. Quasi sempre la refurtiva è rappresentata da biscotti, patatine, noccioline, ma capita anche che nel bottino finiscano macchine fotografiche e oggetti personali. Sebbene abituate all’uomo le bertucce restano animali selvatici e se si sentono minacciate o sotto pressione possono anche mordere. Si dice che quando le scimmie scompariranno da Gibilterra, se ne andranno anche gli inglesi.
Le Colonne d’Ercole nella letteratura greca classica stavano ad indicare il limite estremo del mondo conosciuto, e oltre che un concetto geografico esprimevano un concetto filosofico di limite della conoscenza, confine da superare per il progresso scientifico.
Alicante, Almeria, Barcellona, Cartagena, Gibilterra, Ibiza, Malaga, Palma, Valencia.

Bastia è situata nel Nord-Est dell’isola francese della Corsica, ed è la seconda città dell’isola. La città fu fondata dal governatore genovese Leonello Lomellino nel 1378 e passò alla Francia con tutta la Corsica in seguito al Trattato di Versailles del 1768, perdendo dal 1791 la qualifica di capitale dell’isola in favore prima di Corte e poi di Ajaccio, scelta dai francesi proprio per la sua distanza dall’Italia.
Tra il vecchio quartiere di Terra Vecchia, fondato nel 1380, e quello di Terra Nova, cominciato un secolo più tardi, si insedia la dominazione genovese. Malgrado ciò, Bastia mantiene qualche accento napoletano con le sue case piene di crepe, i suoi balconi in ferro battuto e le sue facciate dove galleggiano allegramente delle ghirlande dalle linee multicolore.
Luoghi di interesse:
Piazza Saint-Nicolas sulla quale si bighellonerà prima di sedersi nella terrazza di un caffè, il Giardino Romieu dal quale si accede alla Citadelle, il Museo etnografico ed il museo del Mare, le chiese e le cappelle dai generosi decori. Bastia conta molte curiosità religiose, tra cui un’Assunzione in argento cesellato opera d’un artista sienese del XVII secolo, ed il Cristo Nero della chiesa Sainte-Croix, trovato a galla sulla acque tra quattro luci meravigliose. Viene festeggiato il 3 marzo, festa dell’Intervento della Santa Croce, e la statua è portata in testa d’una processione attraverso le vie della città.
Ma la beltà di Bastia, città misteriosa per coloro che non ci vivono, non è nei marmi o negli ori delle chiese. Essa si trova nelle case dalle persiane chiuse e dalle gelosie introverse. Bisogna darsi la pena di camminare e di soffermarsi nelle viuzze per scoprirla.
Bastia, Colmar, Marsiglia, Montecarlo (Principato), Parigi, Saint Tropez, Strasburgo.

Palma de Mallorca (Isole Baleari – Spagna) si trova in una invidiabile posizione al centro del Mediterraneo. Delle Isole Baleari, Mallorca è la più estesa e anche la prima ad aver ”conosciuto” il turismo. L’isola, come tutto l’arcipelago, gode di un ottimo clima, e la stagione migliore per visitarla è quella che và da maggio ad ottobre.
Situata al centro dell’omonima baia si trova il capoluogo Palma de Mallorca (che nel corso dei secoli fu dominata da romani, catalani, arabi e spagnoli), che ne è il principale centro amministrativo oltre che quello più attrezzato dal punto di vista delle strutture. Da questo punto di vista sono molto sviluppati i giochi acquatici, il diving e il golf. Questo mix di bel mare, bel clima, buona cucina, ospitalità e prezzi vantaggiosi ne fanno una meta fra le più ambite a livello europeo da persone di ogni età.
I luoghi balneari più noti sono situati a sud dell’Isola. In primo luogo c’è la stessa Palma di Maiorca, con la sua frizzante vita notturna e il suo bell’arenile. A ovest si trovano luoghi come Santa Ponsa, Magaluf e Palma Nova. Le località balneari più grandi e frequentate, come El Arena, Playa de Palma e Ca’n Pastilla, si trovano invece ad est della capitale.
Per chi invece desidera visitare la città, le mete preferite sono la splendida cattedrale e il centro storico, Marineland sulla Costa d’en Blanes, il centro delle perle Manacor, il convento a Valdemosa e un viaggio in treno da Palma a Soller.
– aereo: l’aeroporto internazionale di Palma servito da molte compagnie anche con voli low cost!
– traghetto: servizi di line plurigiornalieri da Barcellona, Ibiza e Valenza
– crociere: Palma è meta di molte Compagnie di crociere tra cui Costa Crociere, Msc Crociere, Royal Caribbean, Norwegian Cruises, Silversea, Windstar Cruises,
Alicante, Almeria, Barcellona, Cartagena, Gibilterra, Ibiza, Malaga, Palma, Valencia.

Medjugorje è uno dei santuari più famosi del mondo cattolico, situato nella parte ovest della Bosnia-Erzegovina, nella regione Erzegovina. Ci sono circa 25 km fino a Mostar ed è vicino al confine con la Croazia. Conta circa 4300 abitanti ed è uno dei centri turistici più famosi, che ogni anno è visitato da milioni di cattolici provenienti da tutto il mondo.
Medjugorje è diventato famoso attraverso le apparizioni della Beata Vergine Maria, popolarmente conosciuta come Madonna di Medjugorje o la Regina della Pace. Centro del Santuario della Regina della Pace è la parrocchia di San Giacomo nel centro del Medjugorje. La Madonna di Medjugorje apparve la prima volta il 24 giugno 1981 sulla collina Crnica nella zona chiamata Podbrdo. È apparsa al tramonto, con un bambino in braccio e ha inviato messaggi di pace, fede, amore, preghiera, penitenza e digiuno a sei bambini che erano lì in quel momento.
La maggior parte dei pellegrini arriva via mare, da Ancona in Italia fino a Split in Croazia, con la nave che durante gli anni della guerra trasportava i passeggeri e aiuti umanitari, ed era denominata la Kraljica mira (Regina della Pace). Sulla stessa linea recentemente ha cominciato a navigare il traghetto Regina della Pace, cioé la versione italiana dello stesso nome, che trasporta migliaia di pellegrini durante l’anno sulla linea Ancona – Spalato.
Dal libro “Medjugorje – 30 anni di fenomeni”, Scritto da Marijan Sivrić e Ivo Šcepanović
I pellegrini si raccolgono in preghiera nei seguenti giorni e celebrano Eucaristica Nazionale:
alle 11.00 nei giorni feriali e la domenica alle 10.00
Gli incontri dei pellegrini durante la settimana:
Rosario sulla collina delle apparizioni la domenica alle 14.00 (d’estate alle 16.00);
Preghiera di Via Crucis sulla collina Križevac, il venerdì alle 14.00 (16.00);
Adorazione a Gesù nel Santissimo Sacramento all’altare il mercoledì e il sabato alle 21.00 (22.00);
Adorazione Eucaristica il giovedì, come il ringraziamento dopo la Santa Messa serale;
Adorazione della Croce il venerdì, come il ringraziamento dopo la Santa Messa serale.
Gli incontri annuali più importanti dei pellegrini:
le feste della Madonna più grandi come sono l’Annunciazione, l’Assunzione, Natività Beata Vergine Maria;
Natale, Capodanno, Pasqua, Pentecoste;
Maggiore incontri dei gruppi in maggio e ottobre;Il più grande raduno annuale per l’anniversario delle apparizioni (25 giugno) e la Festa del Santo Croce (prima Domenica di Natività Beata Vergine Maria).
Le riunioni annuali straordinarie:
Veglia di preghiera di Capodanno a Medjugorje
Internazionale marcia della pace da Humac a Medjugorje 24 giugno;
Incontro Internazionale di preghiera dei giovanni dal 31 luglio al 6 agosto
in auto – sicuramente il mezzo più comodo grazie ai traghetti dall’Italia, che raggiungono comodamente sia Spalato che Dubrovnik che distano circa 140 km. (circa 2h30m) da Medjugorje.
in traghetto – Per chi proviene dal Nord è consigliabile la rotta Ancona – Split (Traghetti: Snav, Jadrolinija, BlueLine)
Per chi viene dal Sud è consigliabile la rotta Bari – Dubrovnik o Bari – Durazzo (traghetti della Adria Ferries)
in aereo – L’aeroporto più vicino è Mostar e dista circa 25 Km. o Sarajevo 140 Km.
in crociera – Il terminal crociere più vicino è Dubrovnik (138 Km circa 2h20m) dove generalmente ormeggiano le navi grandi come Costa Crociere, Msc Crociere, Royal Caribbean, Princess, etc) e Split (136 Km circa 1h40m) dove ormeggiano le navi più piccole come Windstar, Seabourn, Silversea etc
Ancona, Bari, Brac, Brindisi, Corfu, Dubrovnik, Durazzo, Hvar, Koper, Korkula, Kotor, Monfalcone, Pula, Ravenna, Rovigno, Split, Trieste, Venezia, Zadar.

Tangeri (Marocco) domina dalle sue alture lo stretto di Gibilterra, e si affaccia da una parte sull’Oceano Atlantico, e dall’altra sul Mar Mediterraneo, che, più mite e dolce, mantiene una temperatura più elevata.
Tangeri ha una antica e ricca storia: fu città fenicia, cartaginese, romana, e poi vandala, araba portoghese, spagnola e britannica. Strappata dai Romani a Cartagine nel 146 a.C., al termine dei conflitti che opposero le due grandi potenze mediterranee, Tangeri fu eretta colonia dall’imperatore romano Claudio nel 38 a.C. e divenne capitale della Mauritania Tingitana. Nell’VIII secolo d.C. Tangeri divenne musulmana.
Oggi la città antica è disseminata di banchetti e venditori improvvisati; nelle stradine tortuose si muove uno sciame impressionante di persone che compra e vende di tutto, soprattutto cibo. Si può partire dalla Kasbah e visitare il Palazzo del Sultano il Dar El Makhzen, oppure visitare il caffè Hafa. Questo locale nato negli anni Venti, unico per la sua posizione, è inerpicato su una scogliera e organizzato su piccole terrazze. L’ambiente ombreggiato e fiorito invita a fare una pausa. Il grande Socco all’ingresso della medina è il luogo più frequentato della città. Vi si trova l’antica residenza del mendoub (rappresentante del Sultano). Oggi è un tribunale con uno splendido giardino ricco di alberi centenari che testimoniano la storicità dei luoghi. All’interno il piccolo Socco, il nucleo della città, è circondato da piccoli caffè e vecchi alberghi. Vi si trova una grande moschea costruita nel XVIII secolo sulle rovine di un’antica cattedrale portoghese.
in traghetto – Il Porto di Tangeri si trova sulla parte ovest della città, di fronte alla Medina. I collegamenti principali sono con la Compagnia Acciona (per Algeciras) con Comanav (per Séte e Genova) e Grandi Navi Veloci (per Barcellona e Genova)
in aereo – L’aeroporto di Tangeri Ibn Batoua è situato a circa 6 km a nord est di Tangieri. L’unico tipo di trasporto pubblico disponibile dall’aeroporto di Tangeri Ibn Batouta è il taxi. Il tragitto è di circa 20 minuti e le corse vengono effettuate solamente dai cosiddetti “gran taxi” poiché i taxi urbani non effettuano corse da e per l’aeroporto

Brindisi è una bellissima città marittima che non viene visitata da molte persone ma che ha molto da offrire al turista. È una città d’origine preromana, forse fondata da genti illiriche e il suo nome latino Brundisium, ricalca il vocabolo messapico Brention, testa di cervo, che sembra riferirsi alla forma del porto che la città ospita. Brindisi, per la sua posizione strategica, fu sempre in contrasto con la vicina Taranto. Nel 267 a.C. fu conquistata dai Romani. Il famoso poeta latino Virgilio vi morì il 19 settembre 19 a.C.. Fu allora porto attivissimo e caposcalo per l’Oriente e la Grecia collegata a Roma.
Più tardi Brindisi sarebbe stata conquistata dai Goti e nel VI secolo, compresa da Bisanzio nella sua sfera d’influenza. Distrutta nel 674 dai Longobardi è rilanciata nel ruolo di principale imbarco verso l’oriente durante il periodo delle Crociate, quando dal porto si imbarcano numerosi cavalieri e pellegrini diretti in Terra Santa. Lo stesso imperatore Federico II nella Cattedrale di Brindisi prende in moglie Isabella di Brienne, erede della corona di Gerusalemme, e dal porto brindisino parte nel 1228 per la Sesta crociata da lui comandata.
Sarà poi, come altri porti pugliesi, dominio di Venezia prima d’essere ricompresa nei domini di Spagna. La città, devastata dalla peste nel 1348 sarà ripopolata grazie a massicce immigrazioni di slavi, albanesi e greci. Con l’annessione al Regno d’Italia nel 1860 e con l’apertura del canale di Suez nel 1869, Brindisi divenne il terminale europeo della Valigia delle Indie. Durante la prima guerra mondiale Brindisi fu utilizzata come sede del comando alleato per il basso Adriatico. Tra il settembre 1943 e il febbraio 1944 la città ebbe funzione di capitale d’Italia.
Le due colonne romane sono, da sempre, il simbolo della città di Brindisi. Sebbene si ritenga, erroneamente, che segnavano il punto esatto in cui terminava la Via Appia, in realtà fungevano da riferimento portuale per gli antichi naviganti.
In Piazza del Duomo è ammirabile il Portico dei Cavalieri Templari, realizzato nel [XIV secolo], resti di un ben più maestoso edificio. Oggi costituisce l’ingresso del Museo Ribezzo.
La fontana grande, conosciuta anche come fontana Tancredi, si trova nei pressi dal termine dell’antica via Appia, nonostante il nome, fu costruita dai Romani. Tancredi, conte di Lecce e ultimo re normanno, si occupò solo di farla restaurare nel 1192.
Castello Svevo, detto anche “castello grande” o “di terra”, voluto da Federico II la cui pianta è trapezoidale e presenta robusti torrioni quadrati. Per la sua costruzione furono impiegati materiali dalle vecchie mura e di alti monumenti in rovina. Abbandonato dagli spagnoli, fu trasformato in penitenziario da Gioacchino Murat nel 1813, e poi dal 1909 è utilizzato dalla Marina Militare.
Giungendo a Brindisi dal mare si ammira il Castello Aragonese, più conosciuto come Forte a mare. Si tratta di una costruzione realizzata nel 1491 sull’isola antistante il porto da Ferdinando I d’Aragona per difendere della città dagli attacchi provenienti dal mare.
La Cattedrale, visitabile in Piazza del Duomo. La superba chiesa è in stile romanico ma presenta una facciata del settecento. Al suo interno si può ammirare il pavimento musivo, uno spendido altare e il coro in legno intarsiato del cinquecento. Fu costruita per volontà di papa Urbano II e dell’Arcivescovo Bailardo, La chiesa conserva l’arca d’argento reliquiario del corpo di San Teodoro.
I dintorni di Brindisi, Alberobello e Ostuni, sono tra le destinazioni più visitate e apprezzate della Puglia.
Ancona, Bari, Brac, Brindisi, Corfu, Dubrovnik, Durazzo, Hvar, Koper, Korkula, Kotor, Monfalcone, Pula, Ravenna, Rovigno, Split, Trieste, Venezia, Zadar.