Header image

Archives: Manage Destinations

Siracusa

Siracusa Crociereonline

Antica polis della Magna Grecia

Siracusa, città siciliana sulla costa sud-est dell’isola.  Ricca di monumenti e meraviglie naturali è diventata patrimonio UNESCO nel 2005. Conosciuta per la pittoresca isola di Ortigia, con il suo cuore barocco e la bellissima Piazza Duomo. La piazza colpisce per le sue vaste dimensioni e per la sua luminosità. Sia gli edifici che la pavimentazione sono infatti realizzati in luminosa pietra calcarea locale. Piazza Duomo è sicuramente uno dei punti più spettacolari di Ortigia e sulla quale si affacciano diversi edifici di grande interesse storico e architettonico. Altro punto di grande interesse è il Tempio di Apollo, una delle più grandi costruzioni monumentali in pietra costruita dai Greci in stile dorico. Il monumento simbolo della città è la Fonte Arethusa, una fonte di acqua dolce che sgorga a pochi passi dal mare. Il mito greco racconta che si tratta della ninfa Aretusa che venne trasformata in acqua sorgiva dalla dea della caccia Artemide, per salvarla dalle attenzioni insistenti del dio Alfeo. All’interno della fonte crescono rigogliose delle piante di papiro.

Siracusa e dintorni:

Il primo centro della zona che merita la menzione è certamente la città di Noto. E’considerata la capitale del barocco e del neoclassico e la cattedrale San Nicolò ne è uno dei monumenti simbolo.

Per gli ospiti che si imbarcano sulle navi da crociera:

Terminal Crociere
in treno – la Stazione FF.SS. di Siracusa Centrale dista circa 1.800 metri (20 minuti a piedi)
in aereo – Il Terminal crociere dista circa 65 Km. dall’Aeroporto Internazionale Fontanarossa di Catania
RadioTaxi Siracusa: telefono 0931-1795

Altre destinazioni in Sicilia:

Isole Eolie, Messina, Palermo, Porto Empedocle, Siracusa, Taormina, Trapani.




read more

Palermo

Palermo Crociereonline

Capoluogo della Sicilia

Palermo si affaccia sulla costa a nord dell’isola, stretta tra il promontorio di Monte Pellegrino e gli agrumeti della Conca d’Oro.

Palermo vanta una storia plurimillenaria che affonda le sue radici nell’VIII secolo a.C. epoca della prima colonizzazione punica. Essa è stata oggetto di continue conquiste subendo numerose dominazioni; nella campagna e nella città sorsero a partire dal ‘500 agglomerati e borgate, mentre dal ‘600 alla metà dell’800 il fenomeno della «villeggiatura» contribuì all’incremento edilizio della periferia. La città può così offrire una immagine straordinaria e composita, fatta di sovrapposizioni e di commistioni stilistiche attraverso le sedimentazioni storiche delle quali rimangono innumerevoli testimonianze nei palazzi, nelle chiese, nelle strade.

L’impatto visivo con la città di Palermo è indimenticabile: colpisce l’ambiente naturale che fonde insieme, in una eccezionale sintesi, il mare, la montagna, la pianura e la città. Essa si estende lungo il pendio della Conca d’Oro, così denominata in riferimento alla fertilità della terra e alla ricchezza e al colore della vegetazione. Oggi oltre a svilupparsi lungo la costa, Palermo, va occupando sempre più nuove aree verso l’interno, avanzando così su per le gradinate del suo anfiteatro che finisce a Monreale.
L’abitato, il cui nucleo originario era circondato da una cinta muraria, si estese gradualmente, soprattutto in età arabo-normanna, con un fitto reticolo irregolare di strade e vicoli. In questo tessuto urbano così confuso e intricato furono aperte dagli Aragonesi due lunghe arterie, costruite con la demolizione di numerosi vecchi edifici, di cui la prima era perpendicolare alla costa e la seconda ortogonale alla precedente. La festa Patronale della città è il 15 Luglio, Santa Rosalia.

Palermo e dintorni

Il primo centro marittimo della zona che merita la menzione è certamente la città di Mondello, meta balneare preferita dai Palermitani ma apprezzata in maniera crescente anche dai forestieri, amata in passato anche da Ferdinando di Borbone. La città offre alcuni punti nevralgici di ritrovo affascinanti per i turisti come Piazza Mondello – nota per lo spettacolo sul mare che essa offre -, la Marinella – una spiaggia in parte delimitata da alte pareti rocciose a strapiombo e con alcune grotte – e, a poca distanza dalla città, Capo Gallo – noto soprattutto per il bel panorama che offre -. La città va ricordata anche per la presenza di una antica tonnara della quale oggi rimangono che pochi frammenti e una torre quadrata, oggi centro dei discorsi e dei ricordi frammentari degli anziani della zona.
Altro sito turistico della provincia palermitana è il vecchio feudo di Cinisi, un borgo costiero situato nell’estremità orientale del Golfo di Castellammare, in una valle solcata dal torrente Furi.
Successiva località turistica palermitana è Capaci, città dalla posizione geografica particolare visto che è situata in un bel tratto di costa, tra Punta Raisi e Capo Gallo e di fronte l’Isola delle Femmine. Confinante con Capaci troviamo L’Isola delle Femmine, un centro balneare e turistico dalle antiche origini marinare che si può anche raggiungere partendo da Sferracavallo, anch’esso un piccolo borgo marinaro di pescatori situato sul Monte Gallo.
Infine Cefalù, la più importante meta turistica balneare della provincia, la costa palermitana è molto varia e qui a Cefalù le rocce cominciano di nuovo ad avere delle forme suggestive il cui fascino è accentuato dal contrasto piacevole dei vari colori offerti dalla natura, a partire dal turchese del mare al giallo-oro della sabbia presente nelle spiagge locali.
Ustica è un’isola d’origine vulcanica poco distante dalla costa palermitana. Presenta innumerevoli spunti naturalistici davvero notevoli a partire dalle sue coste frastagliate ricche di grotte e cale, bagnate da un mare limpidissimo.
 
 

Clicca qui per vedere le crociere con partenza da Palermo

 
 

Per gli ospiti che si imbarcano sulle navi da crociera:

Il Terminal di Palermo “West Sicilian Gate” è a poche decine di metri dal varco portuale e dal centro di Palermo. Taxi e carrozze trainate dai cavalli sono a disposizione degli ospiti a poche decine di metri.
Le compagnie che scalano a Palermo sono: MSC Crociere, Costa Crociere, Carnival, Norwegian Cruise Line, Royal Caribbean, Windstar, Princess Cruises, Celebrity Cruises, Seabourn, Silversea, Crystal, Holland America, Disney Cruises, Sea Cloud, Azamara, The Ritz-Carlton, Scenic Cruises, Cunard Line
 
 

Come arrivare:

in auto – Uscita Autostrada seguire le indicazioni Porto e quindi Stazione Marittima – Porto di Palermo. Per parcheggio auto: Parking di Fernandez – tel. 091/583492
in treno – la Stazione FF.SS. di Palermo Centrale dista circa 800 metri (15 minuti a piedi)
in aereo – Il Terminal dista circa 25 Km. dall’Aeroporto Internazionale Falcone-Borsellino di Punta Raisi (25 minuti taxi circa 40€) o con il “Trinacria Express” costo di 4,5 euro fino alla Stazione Centrale.
in traghetto: collegamenti di linea per Civitavecchia, Napoli, Genova, Isole Eolie, e Tunisi .
 
 

Altre destinazioni in Sicilia:

Catania, Isole Eolie, Messina, Porto Empedocle, Siracusa, Taormina, Trapani.




read more

Catania

Catania Crociereonline

Sulle falde dell’Etna

Catania, città siciliana sulle falde dell’Etna. Completamente distrutta dal terremoto del 1693, fu ricostruita seguendo il piano regolatore del Vaccarini, che diede una impronta barocca alla città.
Storicamente fu una colonia calcidese e rimase sotto il dominio dei Romani fino al V secolo d.C. Successivamente sia i Bizantini che gli Arabi, Normanni, Svevi e Aragonesi si impossessarono dell’attuale capoluogo della Sicilia.
Piazza del Duomo è il centro della città, su cui si affacciano gli edifici più importanti, quali la Cattedrale, il Palazzo Municipale, la porta Uzeda e la fontana dell’Amenano. Al centro domina la piazza, la fontana dell’Elefante, realizzata sempre dal Vaccarini nel 1736, ispirata a quella che si trova a Roma in piazza della Minerva, realizzata dal Bernini. L’elefante, simbolo della città di Catania, è realizzato in pietra lavica e su di esso si erge un obelisco egizio
 

Catania e dintorni:

Il primo centro della zona che merita la menzione è certamente la città di Taormina, nacque con il nome Tauromenium, che ancora conserva anche se trasformato, che significa abitazione sul Tauro, il monte su cui sorse. Meta balneare preferita Taormina è nata come città turistica, perché Siculi, Greci, Romani, Bizantini, Saraceni la scelsero per soggiornarvi a lungo. Si apre sullo Ionio e domina un immenso panorama di cui fanno parte la maestosa imponenza dell’Etna il vulcano più alto d’Europa, l’incantevole costa di Capo Taormina e dell’Isola Bella, i vastissimi odorosi agrumeti della piana sottostante e il famoso Teatro Greco, che è il secondo in Sicilia per grandezza dopo quello di Siracusa e l’azzurro del mare che si confonde con il cielo.
 
 

Per gli ospiti che si imbarcano sulle navi da crociera:

Terminal Crociere (navi MSC Crociere, Costa Crociere)
in auto – Dall’autostrada A19 e A18 uscita Catania Porto seguire le indicazioni.
Per parcheggio auto: Autorimessa Centrale Etnea – tel. 095/316853
in treno – la Stazione FF.SS. di Catania Centrale dista circa 800 metri (15 minuti a piedi)
in aereo – Il Terminal dista circa 8 Km. dall’Aeroporto Internazionale Fontanarossa di Catania (15 minuti taxi circa 20€)
RadioTaxi Catania: telefono 095-330966
 
 

Per chi si imbarca sui traghetti:

Per le partenze per NapoliGenova o Malta, il terminal usato potrebbe essere diverso.
 
 

Altre destinazioni in Sicilia:

Isole Eolie, Messina, Palermo, Porto Empedocle, Siracusa, Taormina, Trapani.




read more

Messina

Messina

La città sullo stretto

Messina e lo Stretto sono una cosa sola. Luogo fatto di luce e d’acqua che scorre cangiante in direzioni opposte, simile a un fiordo nordico dove il vento non ha mai pace e il mare si insinua blu e profondissimo. Messina domina questo spettacolo incantato avvolta nei suoi colori mai uguali; essa è crocevia di un traffico intensissimo da e per il continente, e anche per questo non è città che si sveli agli occhi del turista distratto. Occorre visitarla con la curiosità colta dei viaggiatori d’altri tempi, allora essa svela una straordinaria ricchezza d’arte, di civiltà e di tradizioni. Messina considera del tutto scontato il fatto di possedere uno degli scenari più belli al mondo, così come non ostenta i preziosi tesori d’arte custoditi nelle sue chiese, e nei suoi palazzi. Occorre perciò, al visitatore, uno spirito indagatore e la voglia di ricostruire come in un mosaico i tasselli di un passato glorioso.
Un soggiorno a Messina, infine, risulta strategico per chi voglia agevolmente scoprire la più parte dei luoghi affascinanti che le fanno corona appena oltre il mare o nell’entroterra. In poco tempo si raggiungono Taormina e MilazzoTindari e le Isole Eolie, il versante nord dell’Etna e i boschi dei Nebrodi.  L’originaria popolazione di Zancle viene però sopraffatta da altre genti provenienti dalla greca Messenìa, ed è così che il nome del sito muta in Messene (secV a.C.). Tale nome resiste fino a quando la città viene occupata dai Mamertini, mercenari campani già al soldo di Siracusa (sec.III a.C.). Roma, chiamata in Sicilia da Messina, origine della prima Guerra Punica, vi si lega con uno speciale trattato facendo di Messina (questo il nome romano) un porto militare e un attrezzato scalo commerciale.  I primi re normanni fondano il palazzo reale di Messina e il monastero del SS. Salvatore, attrezzato con un importantissimo “scriptorium” in cui si producono e conservano preziosi codici: segni di prestigio e cultura, rispettivamente, alla base della fisionomia autonomistica della città rispetto al regno di Sicilia e dell’insofferenza per il ruolo egemone di Palermo nell’Isola. Con le imprese oltremarine connesse alle Crociate, Messina, ulteriormente fortificata da Riccardo Cuor di Leone, è un porto fondamentale per il viaggio delle armate occidentali in Terra Santa.

Un catastrofico sisma, nel 1908, vibra un colpo mortale alla città. Quasi 70.000 cittadini muoiono… Messina rinasce ancora, questa volta nelle vezzose forme dell’architettura eclettica dei primi del Novecento, ma l’ultima prova le tocca in sorte sotto forma di devastanti bombardamenti alleati, nell’estate del 1943.  Messina ripete le gesta di quelle città che più volte distrutte, risorsero come dalle loro stesse ceneri. E’ vero, poco rimane nei monumenti della sua civiltà antica, e di Grecia e di Roma; ma le colonne d’un tempio di Nettuno, che hanno resistito alle catastrofi, reggono ancora la volta nuova della Cattedrale Cristiana, ma il suo Porto accomuna i relitti delle navi colate a picco durante l’ultima guerra con quelli delle navi cartaginesi e greche e romane e crociate e con quelle di Ruyter e dell’infelice Murat; ma Antonello e Caravaggio sorridono mesti dalle loro tele sacre.
 
 

Offerte Crociere nel Mediterraneo

 
 

Linee traghetto in arrivo/partenza dalla Sicilia:

– da Messina collegamenti con Reggio Calabria
– da Palermo SNAVGrandi Navi VelociTirrenia, Cotunav
– da Catania Grimaldi Lines, Virtu Ferries
 
 

Altre destinazioni in Sicilia:

 
Catania, Messina, Palermo, Porto Empedocle, Siracusa, Taormina, Trapani.




read more

Isole Eolie

Isole Eolie Lipari Sicilia

Le Sette Sorelle

Le Isole Eolie, o Isole Lipari, sono un arcipelago di origine vulcanica, situato nel Mar Tirreno, in provincia di Messina, a Nord della costa della Sicilia. Le Isole Eolie sono la parte emersa di antichissimi vulcani: la loro composizione geologica si evince dalle sorgenti termali e da crateri tuttora attivi, oltre a vari fenomeni di vulcanismo secondario, e per questo sono state nominate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Le origini del nome di questo arcipelago risalgono alla mitologia greca: erano infatti il regno di Eolo, dio dei venti, del dio Vulcano e dei Ciclopi.

Oggi le Isole Eolie sono meta di turisti per una vacanza – avventura in un mondo perduto nel tempo dove in intimo colloquio con la natura vivrete alla scoperta di innumerevoli spiagge, cale, grotte, insenature, faraglioni, ai quali si aggiunge l’incomparabile varietà e ricchezza dei fondali marini. Le bellezze naturali ed i vari aspetti geologici e vulcanologici assieme ai settemila anni di storia, che scoprirete visitando i villaggi preistorici ed il Museo Archeologico di Lipari, fanno dell’arcipelago eoliano una delle località turistiche più originali ed interessanti, dove l’attrezzatura turistica contribuisce ad offrire, in ogni periodo dell’anno, una vacanza da sogno.

Alicudi:
L’isola è la più occidentale delle Eolie, fuori dalle rotte commerciali, con pochi abitanti e senza il turismo di massa che altre isole conoscono, Alicudi conserva ancora tutto il suo fascino naturale. Chi arriva ad Alicudi s’immerge in una dimensione di vita ormai altrove perduta.
Filicudi:
Ancora oggi Filicudi è sentita come isola remota, anche dagli abitanti di Lipari. In effetti, ciò che la fa sentire lontana, non è tanto la distanza ma qualcosa di più profondo: è una distanza nel tempo, nel modo di essere dell’isola e della sua gente, è lontananza dal mondo comune. E’ meraviglioso il ciclo a Filicudi, dove non vi è illuminazione stradale e le stelle non sono mortificate ed offuscate, rendendo magico il cammino nelle notti di luna piena.
Lipari:
Le sue coste alte e rocciose con faraglioni e grotte non scoraggiano i numerosi turisti che ogni anno ne fanno meta di soggiorno. Il centro principale è posto in un’insenatura della costa meridionale dell’isola, costituita per lo più di materiali lavici. Zona di scavi di grande rilievo, ne è testimonianza il parco archeologico della contrada Diana, costituito da parte di una struttura muraria e da una torre greca del V sec. a.C. Nel museo archeologico eoliano si può ammirare il “gruppo di Lipari” (ca. 320-300 a. C.), vasi caratterizzati dall’abbondante uso di colori vivaci (rosso, azzurro, verde, giallo, bianco).
Panarea:
La più piccola delle Eolie ma per fascino e bellezza è davvero unica. Ogni volta che una nave o un aliscafo giunge al molo del piccolo Porto di San Pietro, si ripete un rituale. Decine di persone, tra villeggianti ed abitanti, sono lì per vedere chi arriva o per salutare chi parte. Deve il suo nome alle caratteristiche fisiche del terreno – Panaria tutta sconnessa – che consentono, comunque, delle piacevolissime passeggiate tra hibiscus, piante di capperi e buganvillee.
Salina:
Un grande senso di quiete, serenità e bellezza. Un’isola viva che coltiva ancora i suoi campi e incrementa la produzione della malvasia il “nettare degli dei”. L’attuale nome deriva, invece, dalla salina, oggi laghetto salmastro, che si protende vicino alla costa verso Lipari. Il sale, qui prodotto, era indispensabile e veniva utilizzato per conservare il pesce e i capperi. Sull’isola è stato girato il film “II Postino” di Massimo Troisi.
Stromboli:
Ben nota fin dall’antichità per il suo vulcano in attività continua, qui secondo la leggenda sorgeva la reggia di Eolo (la bronzea sulle alte colonne) ed il colore di alcune zone dell’isola conferma l’esatta immagine poetica di Omero. Di certo le esplosioni del cratere sono state uno dei fari più conosciuti nell’antichità per migliaia di navigatori.
Vulcano:
è la prima isola che si incontra provenendo da Milazzo, da cui dista solo 12 miglia. In prossimità del porto, si è stupiti sia dalla bellezza del luogo sia dall’acre odore di zolfo che impregna l’aria. Il fenomeno, cui ci si abitua presto, è dovuto alle “fumarole”, esalazioni ad alta temperatura di vapore acqueo, zolfo e anidride carbonica che si sprigionano dal cratere o da fessure del terreno. Le fumarole ci rammentano che il vulcano è sempre attivo. L’isola deve il suo nome all’imponente attività vulcanica che ha sviluppato nei millenni.
 
 

Come arrivare:

in traghetto: partenze da Napoli per le Eolie con ALISCAFI SNAV, da Milazzo con Siremar e NGI, da Cefalù e Palermo con Ustica Line
in aereo: gli aeroporti più vicini sono: Palermo, Catania.
in crociera: Le principali compagnie di navigazione, soprattutto quelle di lusso (Silversea Cruises, Windstar Cruises, Club Med Croisieres, Seabourn, Scenic Cruises) ormai da molti anni propongono Lipari come destinazione. Le navi rimangono ormeggiate in rada, e con un servizio tender i passeggeri vengono trasportati fino alla caletta nel porticciolo.
 
 

Altre destinazioni in Sicilia:

Catania, Messina, Palermo, Porto Empedocle, Siracusa, Taormina, Trapani.




read more

Ansa del Danubio

Ansa del Danubio Crociereonline

 

Ansa del Danubio

Ansa del Danubio (Dunakanyar) è il piú famoso paesaggio naturalistico ed artistico dell’Ungheria si trova lungo il fiume Danubio a circa 60 km a nord di Budapest, lunga circa 20 Km.
Ansa Danubio, è il tratto che il grande fiume europeo si è aperto tra antichi e alti vulcani dando vita a uno straordinario paesaggio dominato dalle fortezze medioevali di Visegrad e dalle verdi foreste. In queste terre i magiari costruirono il loro regno con capitale Esztergom.

E’ una delle vedute più belle, dove il fiume, stretto tra i monti, svolta in modo repentino verso sud. Nel Medioevo, i grandi avvenimenti della storia ungherese si svolsero qui, nell’ambito della famiglia reale. Essi lasciarono un patrimonio ricco di opere artistiche, storiche e culturali. Da quì a breve si raggiunge l’antica capitale Esztergom che oggi è il centro ecclesiastico del paese. Entrando nella Cattedrale dell’Assunzione e scendendo nella cripta si può vedere la storia di mille anni della Chiesa cattolica ungherese.
 
 

Per informazioni sulle crociere fluviali telefonaci 010-5731760

 
 

Informazioni Utili

 
 

Altre destinazioni fluviali:

Amsterdam, Ansa Danubio, Budapest, Colmar, Graz, Linz, Melk, Parigi, Passau, Praga, Strasburgo, Venezia, Vienna.




read more

Olbia

Olbia Sardegna Crociereonline

Olbia e la Costa Smeralda

Olbia è il principale centro economico della Gallura e del nord-est della Sardegna ed è situata a 30 km dalla nota zona turistica denominata Costa Smeralda. La mitologia Greca attribuisce al figlio di Ercole la nascita di Olbia, il primo consistente insediamento umano nella costa est della Gallura. Anche la Civiltà Nuragica (1800-238 a.C.) si espanse in questo tratto di costa Gallurese, caratterizzato da vaste piane, porti naturali ed impervi promontori granitici sui quali costruire i propri edifici di avvistamento, di culto o funerari. Furono però i fenici a fondare il primo nucleo urbano, nello stesso sito in cui è ubicata l’attuale città di Olbia, la loro unica colonia dell’area nord-orientale dell’isola.
Olbia è la più estesa città della Gallura, dotata del porto turistico, commerciale e con il servizio di traghetti verso la penisola; inoltre dotata di un funzionale aeroporto, una zona artigianale ed una discreta zona industriale. Il cuore della città è il suo accogliente centro storico, il vero boudoir cittadino vivacizzato dalle mille botteghe, dai piccoli ristoranti di grande fama e dagli accoglienti cocktail bar.

Numerosi e interessanti i siti archeologici nelle vicinanze: il nuraghe Riu Mulinu (Cabu Abbas), la tomba dei Giganti di Su Monte de S’Abe, Il Pozzo Sacro nuragico di Sa Testa, le Mura Puniche tra Via Torino e Via Acquedotto, il Castello di Pedres e quello di Sa Paulazza, l’Acquedotto Romano, la fattoria romana di S’Imbalconadu lungo la strada che porta a Padru. Ma anche edifici ottocenteschi quali la biblioteca Simpliciana e il Palazzo Comunale,  Chiese monumentali quali la Basilica minore di San Simplicio del XI sec. e San Paolo eretta nel XVIII sec. Merita una visita anche il Parco urbano polifunzionale “Fausto Noce” costituito da una vasta area verde, dove è stato ricostituito il paesaggio naturale della Gallura con graniti, fontane, laghetti e cascate.

La Costa Smeralda:
Il territorio costiero di Olbia, fatto sconosciuto ai più, si estende per un centinaio di chilometri alternando spiagge a scogliere di incomparabile bellezza. A Nord di Olbia nella provincia di Arzachena si trova la Costa Smeralda. Comprende il tratto costiero della Sardegna nord-orientale (Gallura), localmente conosciuta col nome gallurese “monti di mola” (pietra di macina). Il Consorizio Costa Smeralda, nato nel 1962 per mano del principe Ismaelita Karim Aga Khan, ha dato una notevole spinta propulsiva all’industria vacanziera della Sardegna, trasformando questo lembo di terra in un’importante e rinomata zona di villeggiatura. Nei suoi 88 km di pittoresca costa presenta, frequenti insenature, promontori, numerose isole e grandiose strutture alberghiere. Tra le principali località ricordiamo Porto CervoBaja SardiniaPevero,Poltu Quatu e Cala di Volpe
 
 

Altre destinazioni in Sardegna:

AlgheroCagliariOlbiaPorto CervoPorto Torres.
 
 

Per gli ospiti che transitano sulle navi da crociera:

Terminal Isola Bianca: dove attraccano le navi da crociera di Costa Crociere e MSC Crociere




read more

Nizza

Nizza Francia

La Capitale della Costa Azzurra

Nizza (Francia), conserva lo charme autentico di una città mediterranea e propone una varietà infinità di attività e visite. Con una forte vocazione turistica, possiede la seconda capacità alberghiera di Francia e conta circa 4 milioni di turisti ogni anno.

La promenade des Anglais è l’elegante lungomare di Nizza, che rappresenta un luogo di incontro e di passeggio per turisti e cittadinanza locale. Il lungomare è spesso luogo di manifestazioni, esibizioni musicali, bancarelle nonché eventi quali il Carnevale di Nizza e la Battaglia dei fiori. Tipiche sono le sue seggiole blu (chaises bleues), dove è possibile sedersi e godersi la brezza marina.
La gastronomia ha un carattere molto mediterraneo influenzata dalla vicina cucina ligure, ma mantiene anche molte tradizioni locali. Nei tipici ristoranti, scoprite tutta la varietà di sapori della cucina nizzarda. Gustate le ricette tradizionali : pissaladière (la pizza locale) la famosa insalata niçoise, daube (lo stufato) stockfish (lo stoccafisso), la celebre ratatouille, i farcis niçois (tipiche verdure ripiene) tourte de blette (torta di bietole). Mentre sui banchi dei coloratissimi mercati, i prodotti del territorio maturati al sole stanno accanto alle specialità golose (miele, frutta candita) ma anche ai prodotti artigianali.
 
 

clicca qui per le offerte crociere nel Mediterraneo

 
 

Come arrivare:

in aereo: Aeroporto Internazionale di Nizza:  Nice Cote d’Azur
in auto: Autostrada dei Fiori (A10) fino al confine con Ventimiglia e proseguire sull’autostrada francese fino all’uscita di Nizza
 
 

Altre destinazioni in Francia:

BastiaColmarMarsigliaMontecarlo (Principato), Parigi, Saint Tropez, Strasburgo.




read more

Napoli

Napoli

Alle falde del Vesuvio

Napoli, città d’arte, si apre a forma di anfiteatro sul mare ed è delimitata dal Vesuvio, dai Monti della costa e dalle isole di Capri, di Ischia e di Procida e dal Capo Miseno.
Posta al centro del Mediterraneo, capoluogo della Regione Campania e “Capitale” del Mezzogiorno d’Italia, Napoli oggi copre una superficie di 117,27 Km2 con una popolazione di circa 1.000.000 di abitanti.

La sua storia è ormai provata; la prima colonizzazione del territorio risale al IX a.C., quasi 3.000 anni fa quando “mercanti e viaggiatori anatolici ed achei si affacciarono nel golfo per dirigirsi verso gli empori minerari dell’alto Tirreno” e fondarono Partenope nell’area che include l’isolotto di Megaride (l’attuale Castel dell’Ovo) e il Promontorio di Monte Echia (l’odierna Monte di Dio e Pizzofalcone).
Successivamente, dopo gli eventi bellici, Partenope fu abbandonata e prese il nome di “Palepolis“(città vecchia). Nel 475 d.C. grazie agli abitanti di Cuma fu fondata Neapolis (città nuova) nella parte orientale della città originaria. Neapolis fu costruita secondo una pianta chiamata Ippomadeo, detta “per strigas”, una rete di strade poste in modo ortogonale che sono tuttora visibili nella città moderna.

Il suo centro storico, di particolare importanza storica ed architettonica, è importante meta di turismo nazionale ed internazionale, ed è uno dei siti che l’UNESCO ha dichiarato patrimonio dell’umanità.
Il suo panorama ed i suoi prodotti tipici sono da annoverare tra i più classici simboli dell’Italia nell’immaginario collettivo internazionale: pizza, Vesuvio Pulcinella e mandolino: sono famose parole magiche che si associano a Napoli nella mentalità collettiva. Molto più note dei suoi monumenti, le tradizioni napoletane sono risapute, celebrate – e a volte caricaturizzate – in tutto il mondo.

Cominceremo un interessante giro attraverso le strade e le piazze principali della città partenopea, famosa in tutto il mondo per la sua arte e la vivacità dei suoi abitanti. Visita a piedi attraverso San Gregorio Armeno fino alla Cappella di San Severo. Visita della Cappella oppure del Museo e Chiostro di Santa Chiara. Breve sosta a Piazza del Gesù con visita della Chiesa del Gesù nuovo e della Basilica di Santa Chiara.
 
 

Il Vesuvio:

L’imponente vulcano campano che domina maestosamente il famoso Golfo di Napoli, simbolo incontrastato della famosa città partenopea. E’ possibile visitare la bocca eruttiva del Vesuvio e, percorrendo la circonferenza craterica, si potrà ammirare lo scenario incantevole delle colate laviche ed il seducente panorama del Golfo di Napoli. Dal parcheggio delle biglietterie sono circa 20 minuti a piedi fino al cratere.
 
 

Curiosità:

Castell dell’Ovo – Una delle più fantasiose leggende napoletane farebbe risalire il suo nome all’uovo che Virgilio avrebbe nascosto all’interno di una gabbia nei sotterranei del castello. Il luogo ove era conservato l’uovo, fu chiuso da pesanti serrature e tenuto segreto poiché da “quell’ovo pendevano tutti li facti e la fortuna dil Castel Marino”
Da quel momento il destino del Castello, unitamente a quello dell’intera città di Napoli, è stato legato a quello dell’uovo. Le cronache riportano che, al tempo della regina Giovanna I, il castello subì ingenti danni a causa del crollo dell’arcone che unisce i due scogli sul quale esso è costruito e la Regina fu costretta a dichiarare solennemente di aver provveduto a sostituire l’uovo per evitare che in città si diffondesse il panico per timore di nuove e più gravi sciagure.
 
 

Offerte Crociere nel Mediterraneo

 
 

Per gli ospiti che si imbarcano sulle navi da crociera:

Terminal Crociere di Napoli è a pochi minuti a piedi dal centro di Napoli, nel piazzale antistante sono a disposizione taxi e servizi.
Le navi da crociera che utilizzano il terminal di Napoli sono MSC Crociere, Costa Crociere, Carnival, Norwegian Cruise Line, Royal Caribbean, Windstar, Princess Cruises, Celebrity Cruises, Seabourn, Silversea, Crystal, Holland America, Disney Cruises, Sea Cloud, Azamara, The Ritz-Carlton, Scenic Cruises, Cunard Line
 
 

Come arrivare:

in auto – Uscita Autostrada di Napoli, seguire le indicazioni per Porto, quindi per Terminal Crociere.
in treno – dalla Stazione FF.SS. di Napoli Centrale dista circa 3 km (12 euro in taxi)
in aereo – Il Terminal dista circa 15 Km. dall’aeroporto Capodichino (20 minuti taxi costo circa 25€)
Radiotaxi Napoli: 081-5525252
 
 

Per chi si imbarca sui traghetti:

SnavTirreniaGrimaldi Lines per Palermo, Catania, Tunisi e Isole Eolie seguire direzioni in porto.
Per i traghetti ed aliscafi per le isole di Capri ed Ischia molo Beverello (Snav)




read more

Mykonos

Mykonos crociereonline

Stravagante trasgressiva ed affascinante

Mykonos Isola greca appartenente alle Isole Cicladi,  è uno dei luoghi turistici più attraenti tra le isole del Mar Egeo, vie strette dal classico schema a labirinto che lasciano il posto ad improvvise piazzette, case cubiche e bianchissime con porte e persiane in rosso o blu, chiese dalle cupole azzurre, mulini a vento. Mykonos non mancherà di stupirvi, consapevole di essere la regina incontrastata delle notti infuocate dell’Egeo.
La leggenda racconta che l’isola prese il nome dai Myconos, i figli di Anios, l’immortale figlio di Arianna. I primi insediamenti umani sull’isola risalgono al 5.000 a.C. e l’isola in seguito fu dominata dagli egizi, dai cretesi, dai Romani dai Franchi dai Veneziani, e ancora i pirati ed infine i turchi.

Mykonos conta oltre 400 chiese, si dice che sia così affinchè le persone possano visitare una chiesa diversa per ogni giorno dell’anno, la più famosa e la più antica è la Chiesa della Panaghia Paraporthiani all’estremità sud del porto. Ma probabilmente una delle attrattive più interessanti è la stessa popolazione locale, che conserva ancora usanze e tradizioni. Ancora oggi le donne lavano i marciapiedi e le strade davanti alle loro case e nel corso dell’anno celebrano feste pittoresche tradizionali, con banchetti, musica e danze.

L’isola è sicuramente più indicata per il divertimento e la vita notturna che non per riposarsi. Nel cuore della città le taverne, i bar, i ristoranti, negozi di souvenir, non si contano e spesso sono frequentati da personaggi, assidui animatori delle cronache mondane internazionali. Ma il fascino di Mykonos è che basta cambiare vicolo, spostarsi sulla spiaggia vicina e, per magia, si passa dal caos alla quiete più assoluta. Una divertente attrattiva dell’isola è il pellicano Petros, autentica mascotte di Mykonos, che passeggia lungo le strade, fotografatelo, avvicinatevi ma non infastiditelo troppo.

Non mancate di vedere:
La “Little Venice“, il quartiere degli artisti di Alefkandra, con i colorati balconi in legno a loggiato sono come sospesi sul mare, quì godetevi il tramonto sorseggiando un drink in uno dei tanti bar di fronte al mare. A pochi passi c’è la spianata dei mulini a vento, da dove potrete fare stupende fotografie di Mykonos.
Le spiagge sono molte, quasi tutte nella zona sud dell’isola, ma le tre più gettonate sono Paradise, Super Paradise e Paranga.
 
 

Clicca qui per le offerte crociere alle Isole della Grecia

 
 

Altre destinazioni nel Mar Egeo:

Atene, Corfù, Heraklion, Creta, Katakolon, KusadasiIstanbulMykonos, Patrasso, Pireo, Rodi, SantoriniIsole Greche.




read more

Primary Color

Secondary Color

https://crociereonline.net/wp-content/themes/yachtsailing